Come bere acqua pulita dal rubinetto di casa?

0
422

Se l’acqua del vostro rubinetto ha un sapore che non vi piace o un odore molto sgradevole, potete pensare a depurarla in uno dei tanti modi disponibili. Dalle caraffe filtranti ai depuratori, ce ne sono vari e a costi accessibili o meno a tutte le tasche.

Le caraffe filtranti

Quello della caraffa filtrante è il metodo più economico per garantire acqua pulita al nostro organismo. La spesa da affrontare è compresa tra i 20 e i 30 euro, considerando che questi prodotti si servono di filtri a carboni attivi, che devono essere cambiati all’incirca ogni mese.

Grazie a questi elementi, infatti, le particelle di calcare o le impurità vengono intrappolate. Tra i motivi per i quali preferirle c’è anche la rimozione del sapore di cloro, tuttavia si tratta di un elemento ingombrante, che potrebbe non trovare il giusto spazio in una casa piccola.

Alcune delle migliori sono presenti su cucinare oggi.

I kit di microfiltrazione

Questi kit sono utili per avere acqua limpida dal rubinetto di casa, in quanto si servono di appositi filtri per eliminare il cloro, la ruggine e i vari batteri. Alcuni permettono anche di ottenere il processo di osmosi inversa, ovvero quel passaggio che arricchisce l’acqua di sali minerali.

Il costo di questa soluzione è alto, quindi si aggira attorno ai 400 euro, tuttavia è possibile verificare un consistente risparmio proprio legato all’acquisto continuo di bottiglie di acqua. Inoltre si aiuta l’ambiente, con una riduzione della produzione di plastica.

Tra i vantaggi di questa spesa c’è anche la possibilità di far erogare acqua frizzante, ma c’è sempre da considerare il cambio del filtro e anche l’occupazione di un posto abbastanza ampio.

Gli addolcitori di acqua

Questo apparecchio ha invece dimensioni ridotte, infatti è ideato per essere collocato direttamente a contatto con la rete idrica, quindi elimina il calcare e tutte le impurità che si trovano nell’acqua.

I contro sono la spesa, che può raggiungere anche i 600 euro, come anche la presa di corrente e lo scarico, che devono essere nelle immediate vicinanze. Si tratta tuttavia di un elemento che è facile da installare, per cui non costerà nulla sotto il punto di vista fisico.

Il depuratore dotato di microfiltrazione

Questo elemento, come dice il nome stesso, elimina dall’acqua tutti i residui, grazie ai filtri di grandezza pari a 0,5 micron. Le dimensioni ridotte consentono di trattenere anche le particelle più piccole, così da restituire acqua pura al 99%.

Si tratta di un oggetto molto valido, che non riesce fortunatamente a intrappolare i sali minerali, che sono necessari per il nostro organismo, per cui non solo l’acqua è depurata ma anche ricca di validi nutrienti.

Questo strumento ha dalla sua anche il costo contenuto, che non supera i 100 euro, anche se è molto ingombrante e avrete bisogno di cambiare i filtri ogni tot.

Il depuratore a osmosi inversa

Questo modello è molto simile al precedente, anche se ci sono delle differenze sostanziali. In primo luogo l’acqua qui passa attraverso delle membrane e viene così ripulita da particelle e sostanze aggiunte, per assicurarne la disinfezione.

A differenza del depuratore con microfiltrazione, però, questo trattiene anche i sali minerali, per cui, quella che vi viene restituita, è acqua povera di nutrienti. Fortunatamente, alla fine del processo, questa viene integrata con parte di acqua non trattata, per ripristinare un certo numero di minerali.

Questo prodotto ha un costo abbastanza alto rispetto ai precedenti, anzi, il più alto, visto che può non solo raggiungere ma anche superare i 750 euro. Tuttavia la spesa vale l’impresa, dato che il risultato ottenuto è più che valido.

Da considerare anche che i pezzi di ricambio hanno un costo importante, come la membrana osmotica. Per questa ragione è fondamentale manutenere periodicamente i filtri. Come contro, c’è anche da considerare l’ingombro abbastanza importante, tanto che questi depuratori vengono usati spesso nelle aziende.

Avrete però la possibilità di regolare i sali minerali presenti nell’acqua, mentre le impurità verranno eliminate direttamente nello scarico.

La soluzione migliore

Se volete una soluzione immediata, la caraffa è quella più semplice e anche la più economica. Se siete interessati a un investimento, invece, potrete optare per una delle opzioni successive, con un bel ritorno per voi, visto che non dovrete più acquistare acqua in bottiglia, sia per cucinare, sia per bere.