Coltiviamo le armerie

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Armeria_juniperifolia_1

Le armerie prediligono posizioni soleggiate, ma dove fa molto caldo conviene tenerle a mezz’ombra. Sono molto robuste e vivono ugualmente bene sia con temperature che scendono sotto lo zero, anche per lunghi periodi, sia quando le estati sono estate e afose. Non sono molto esigenti, va bene qualunque terreno, anche povero e sassoso, a patto che sia ben drenato.

In primavera distribuire un concime granulare a lenta cessione. Le piante in vaso si possono aiutare, durante il periodo di fioritura, nutrendole con concime liquido aggiunto all’acqua d’irrigazione, ogni dieci giorni circa. Se le piante sono in piena terra, è sufficiente bagnarle al momento dell’impianto e in estate se la stagione è asciutta. Le armerie in vaso vanno innaffiate solo quando il terriccio è completamente asciutto. Si moltiplicano per divisione dei ceppi, tra settembre e ottobre. L’ideale è farlo da piante già sviluppate, ma sarà possibile anche nel caso di piante giovani e di dimensioni modeste (purché con diametro di almeno 15 cm). Con l’aiuto di una vanga-forca si estrae la pianta dal terreno e con il coltello affilato si divide la zolla in porzioni lunghe 5 cm. Le nuove piantine vanno messe in vasetti di 10 cm di diametro, riempiti con terriccio universale. Quando avranno radicato, in genere dopo circa un mese, le si potrà mettere a dimora in piena terra oppure si potrà aspettare la primavera successiva.

Coltivare in vaso

Le armerie si possono coltivare anche in vaso: sul fondo va messo uno strato abbastanza spesso di argilla espansa e sopra terriccio universale. Ogni due o tre anni, quando le radici avranno riempito il vaso, è necessario rinvasare in contenitori con diametro appena maggiore del precedente; in alternativa si può dividere il cespo in più parti.

Pulizia

A primavera è necessario strappare con le mani le foglie secche; a fine fioritura, cioè tra fine di giugno e la metà di luglio, eliminare alla base gli steli fiorali.

Buon lavoro

Dott.ssa Rosa Ferro