Collaboratori afghani in pericolo: talebani raccolgono dati biometrici

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Collaboratori afghani in pericolo

Oltre al danno di aver lascito sul posto i loro collaboratori afghani anche la beffa nel esporli al pericolo imminente. Il personale militare statunitense ha dimenticato i dati biometrici dei loro collaboratori.

Perché i collaboratori afghani sono in pericolo?

La minaccia di essere identificati dai talebani attraverso la biometria è uno degli scenari da incubo che in questi giorni ha interessato i collaboratori afghani. Quell’incubo può diventare realtà da un giorno all’altro. Questo, nonostante il governo talebano ha dichiarato di non usare la violenza, avviando anche un’amnistia per quelli che hanno collaborato con le forze straniere. Inoltre, il bottino dei talebani dalla sua repentina presa dell’Afghanistan include dispositivi di identificazione biometrica lasciati dai dipartimenti governativi e dalle forze della coalizione. “L’Handheld Interagency Identity Detection Equipment (HIIDE) è sequestrato”, affermano diversi militari statunitensi. Contiene modelli biometrici di iride e impronte digitali e informazioni biografiche. I dispositivi sono anche in grado di accedere a grandi database centralizzati di dati biometrici.


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A cosa serve il dispositivo HIIDE?

In Afghanistan sono raccolti record biometrici di sospetti terroristi, insieme agli afghani che aiutano le forze della coalizione. Un veterano delle operazioni speciali dell’esercito afferma che: “i talebani potrebbero non essere in grado di accedere ai dispositivi HIIDE senza risorse aggiuntive, ma potrebbero essere in grado di ottenerle dal Pakistan”. Oltre a tracciare gli insorti, il Pentagono ha voluto usare i dispositivi per raccogliere dati sull’80% della popolazione afgana per controllare le attività terroristiche e criminali. Il governo dell’Afghanistan introduce la biometria per l’autenticazione degli elettori, catturando tentativi di frode nel processo. Inoltre, questa tecnologia è gestita da personale statunitense. In più, cinque anni fa i talebani usano i dati biometrici del governo per identificare i membri delle forze di sicurezza del paese. A quanto pare, nessuno ha pensato alla privacy dei dati o a cosa fare nel caso in cui il sistema [HIIDE] cadesse nelle mani sbagliate.

I collaboratori afghani in un pericolo che poteva essere evitato

Crescono i timori sui talebani che usano sistemi biometrici per identificare i collaboratori degli Usa. Inoltre, numerose persone in Afghanistan si affrettano a cancellare qualsiasi parte del loro passato digitale che potrebbe tradirli ai nuovi governanti del paese. L’International Rescue Committee stima che oltre 300.000 civili afgani sono coinvolti nella missione americana negli ultimi due decenni. Attualmente, secondo fonti ufficiali, i talebani stanno conducendo ricerche porta a porta per trovare coloro che hanno lavorato con governi stranieri e organizzazioni non governative. Questa situazione è senza precedenti. Tuttavia, delle persone abbandonate ora lottano per sopravvivere a una possibile vendetta sommaria. Una altra macchia indelebile alla missione Usa e NATO in Afghanistan.