Coco Chanel: la stilista più rivoluzionaria del XX secolo

0
1175
Chanel
Chanel

Coco Chanel, nome d’arte di Gabrielle Chanel, è considerata un genio della moda. Colei che ha rivoluzionato il concetto stesso di moda e che, con le sue idee avanguardistiche ha segnato un’epoca.

La semplicità è la nota fondamentale di ogni vera eleganza”.

Gabrielle “Coco” Chanel, le origini

Ad appena vent’anni ho fondato una casa di moda. Non fu la creazione di un’artista, come si è soliti sostenere, né quella di una donna d’affari, ma l’opera di un essere che cercava solo la libertà“.

Nasce il 19 agosto 1883, da madre, come diremmo oggi “single”. Viene alla luce in un ospizio a Saumur nella Loira. La sua fu un’infanzia dura, segnata dall’abbandono del padre e dalla prematura morte della madre. Chi avrebbe mai potuto immaginare, che quel giorno, era appena nata la promessa della moda del secolo venturo.

Cresce presso le suore del Sacro Cuore a Aubazine. È proprio qui che inizia a nascere la sua passione e predisposizione naturale per il gusto estetico e l’armonia dei colori. Nasce in questo contesto severo ed austero del convento, in cui le donne vestivano rigorosamente di nero, abiti molto pudici, il marchio distintivo che definirà Chanel.

Raggiunta la maggiore età lascia il convento e diviene commessa in una bottega nonché cantante in un caffè. È proprio presso il Caffè de Moulins che incontra Ètienne de Balsan, rampollo di una famiglia di imprenditori tessili. Inizia una relazione tra i due, che durerà sei anni e che cambierà per sempre la vita di Gabrielle, incamminandola sulla strada che la porterà ad essere, per il mondo intero Coco Chanel.

Il suo fidanzato è il primo a credere fortemente in lei, intravedendo quel potenziale che sarebbe esploso, da li a poco. Nell’azienda di famiglia Gabrielle, non ancora Coco, si riscopre bravissima creatrice di copricapo e cappelli. Le donne dell’alta società, che frequentavano la famiglia Balsan, ne rimangono rapite.

È dunque per una fortunata casualità, o meglio incontro, che Gabrielle Chanel vola finalmente a Parigi, nel 1908.

Storia di un astro in ascesa: Coco Chanel

La moda passa, lo stile resta“.

Nel 1914 Chanel apre le prime boutique a Deauville, con in vendita le sue prime creazioni. Nel 1916 apre un atelier di alta moda a Biarritz. Il 1916 è l’anno in cui, iniziano ad aprirsi le porte per il successo, quello reale, internazionale. Infatti, dal principio si intuisce la spinta al cambiamento, alla modernità, che animava Chanel.

In quest’epoca, i primi anni del ‘900, la moda era ancora ancorata alle rigide regole del “buon costume”. Queste regole prevedevano, tra le altre cose, l’uso del corsetto rigido e della crinolina, ovvero la “gabbia” a sostegno delle pesanti e lunghe gonne.

Chanel abbandona definitivamente questi schemi. Si rivolge, al contrario, al criterio opposto: la morbidezza delle linee, la fluidità delle forme, la libertà nel movimento. Pur non abbandonando mai, e poi mai, il concetto di un’eleganza distinta e composta.

Sin dagli inizi le creazioni di Chanel prevedono l’utilizzo del Jersey, tessuto morbido e che libera le forme dalla costrizione. Chanel lavora il Jersey con maestria, dando vita a veri capolavori della moda. Celebre ed intramontabile è l’accostamento tra gonna, pullover e cardigan. Tre pezzi, tre capi, che insieme formano un unico completo amato e, immediatamente, richiesto. Così Chanel libera la donna, letteralmente.

Uno stile senza tempo, un’eleganza senza rivali

Il 1920 è, senz’altro, l’anno che consacra Chanel al mondo come genio della moda.

Infatti, apre la sua prima boutique a Parigi, nella capitale, in Rue de Cambon, n.31.

A partire da questo momento il successo di Chanel conoscerà una crescita inaudita. La moda da lei inventata, lancia un forte e chiaro messaggio che osanna al cambiamento. Il cambiamento del ruolo della donna nella società.

Con la sua moda segna un’epoca. Con le sue creazioni partecipa al processo di emancipazione femminile. La donna di Chanel è una donna libera, elegante, sopra le righe. Sicura di sé, sensuale ma mai volgare o esibizionista. È una donna, che quando passa lascia dietro di sé il silenzio. Il silenzio che nasce dall’ammirazione.

Linee classiche, disegnano le forme del corpo femminile con leggiadria e morbidezza, cadono, insomma, naturalmente. I colori prediletti sono il nero e il bianco, in particolare, il binomio di questi due colori, “non-colori”. A seguire, il beige, il blu scuro e il grigio.

Un altro fondamentale campo in cui Coco Chanel si è contraddistinta è quello degli accessori. Se gli abiti erano concepiti per essere semplici e non ridondanti, gli accessori erano, invece, studiati per impreziosire, caratterizzare e donare carattere.

Le creazioni immortali per cui dobbiamo ringraziare Coco Chanel

Non riesco a capire come una donna possa uscire di casa senza sistemarsi un minimo, anche solo per educazione. Non si sa mai, magari proprio quel giorno è destino che incontri l’uomo della sua vita… ed è sempre meglio essere preparate ad affrontare il destino“.

Se ci pensiamo bene, Coco Chanel è l’inventrice di modelli, letteralmente, senza tempo. Ad oggi, molte delle sue iconiche e storiche creazioni, costituiscono parte integrante del guardaroba di molte donne.

Si tratta di capi, evergreen, che a prescindere dal trascorrere del tempo, delle mode, possiedono uno stile mai decadente. Anzi, rappresentano l’eleganza per antonomasia.

In primo luogo, impossibile non citare il Tailleur Chanel. Una creazione fondamentale, un marchio, un simbolo. Dalla forma inconfondibile, i tessuti utilizzati erano, e sono, il tweed e il jersey (ovviamente). Amato da tutte le donne, dalle più note alle meno celebri, sino alle donne comuni di ogni età. Indimenticabile il Tailleur Chanel, rosa, indossato da Jackie Kennedy, a Dallas, il giorno dell’attentato a JFK.

Il tubino nero, poi, rappresenta un capo che tutte le donne, o quasi, possiedono. Un must have. Elegante, minimale e raffinato. Il massimo dell’eleganza: “le petit robe noir” oppure, internazionalizzato, “little black dress“.

Le giacche in tweed sono una delle creazioni più popolari della stilista francese. In effetti, è il prodotto del connubio, perfetto, tra comodità ed eleganza assoluta. In ufficio, nel tempo libero, insomma, con una giacca in tweed la donna è libera di esprimere tanto la propria sensualità quanto la propria eleganza e serietà. Chanel è colei che ha precorso la strada poi intrapresa, successivamente, da Yves Saint Laurent, del convertire abiti maschili in capi adattabili al guardaroba femminile. Conciliando, a regola d’arte, la praticità che potevano permettersi gli uomini, all’eleganza femminile del corpo della donna.

Non solo abiti…

Chi non riconosce la borsa Chanel 2.55? Si tratta del modello di borsa più famoso al mondo. Dal momento della sua presentazione ufficiale risulta, secondo le stime, la borsa più copiata e riprodotta al mondo! Il fatto che la sua creazione venisse presa a modello da chi non faceva altro che copiare, non dispiaceva affatto a Chanel. Lei stessa affermava: “Essere plagiati è il più grande complimento che si possa ricevere: succede solo ai grandi“.

Infine, ma non per importanza, il famigerato Chanel N.5, la fragranza più conosciuta al mondo.