TRIPOLI (LIBIA) – Nel 2017 capita ancora: uomini in vendita per un pugno di banconote. E’ questo il prezzo di una vita? Il reportage shock della CNN sembrerebbe confermare di sì. Un filmato di nemmeno dieci minuto per mostrare al mondo, ancora una volta, quale abominio può raggiungere l’uomo. C’ un battitore d’asta, parla in fretta: voce sicura, altisonante. “800” dice poi, “1.000. 1.100.” L’offerta più alta è 1.200 dinari libici e l’uomo attonito, spaurito e confuso che gli è a fianco, è letteralmente venduto al miglior offerente: per l’equivalente di 750 euro. Anzi no: questo non è il prezzo di un ragazzo che potrebbe essere nostro fratello, nostro figlio, nostro amico: c’è una promozione. A quel prezzo, si riesce a portarne a casa due.

Questo è quanto mostra il filmato-documento pubblicato in esclusiva dalla CNN e girato in una località sconosciuta del Paese africano. Nima Elbagir, Raja Razek, Alex Platt e Bryony Jones  hanno girato le scene e montato questo servizio che denuncia una vera e propria tratta di esseri umani, come ai tempi degli schiavi. Il video è abbozzato, registrato con una telecamera amatoriale, mosso e un po’ sgranato: il contrasto è alto e fa impressione la pelle scura dei ragazzi su quegli occhi chiari, grandi e spauriti. Uno degli uomini messo in vendita è un giovane nigeriano sui vent’anni. Indossa una camicia chiara e pantaloni felpati: “E’ un ragazzo forte, adatto a lavorare nei campi” dice ancora la voce fuori campo del venditore che, astutamente rimane sempre fuori dall’inquadratura. Dopo aver ricevuto le prime informazioni riguardo questa situazione incresciosa, il network statunitense afferma di essere andata sul posto per verificarne l’autenticità. Le telecamere della TV americana hanno, quindi, raggiunto così una proprietà non lontana da Tripoli, la capitale della Libia, dove pare vada in scena spesso questo medesimo, orrendo, copione.

L’inquadratura cambia, a circa metà del video: questa volta, l’imbonitore è un uomo in tenuta mimetica. “Qualcuno ha bisogno di una scavatrice? Questo è un tipo forte, scaverà”. descrive la sua proposta commerciale come solo i migliori sanno fare: accattivante, ma concreto e rapido, perché l’acquirente non perda di concentrazione. Sono proprio i compratori che alzano le mani, mentre il prezzo sale: “500, 550, 600, 650 …” in pochi minuti è tutto finito e gli uomini, completamente rassegnati al loro destino, vengono consegnati ai loro nuovi padroni. Quando i giornalisti commentano il loro lavoro, il fiato si spezza in gola: “Dopo l’asta” scrivono sul sito della CNN, in un comunicato congiunto “abbiamo incontrato due degli uomini che erano stati venduti. Erano così traumatizzati che non riuscivano a parlare e così spaventati da essere sospettosi verso chiunque”. Come si può dar loro torto? Ragazzi in cerca di libertà e, probabilmente, di un mondo migliore che, invece, si trovano catturati catturate come prede, animali. La domanda è solo una: “Io chiedo quando sarà / che l’ uomo potrà imparare”?

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here