Cittadini del Myanmar fuggono in Thailandia dopo raid aerei

Circa 3000 persone si sono date alla fuga

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Cittadini del Myanmar fuggono in Thailandia dopo raid aerei

Dal villaggio dello stato sudorientale Karen, in Myanmar, sono fuggiti circa 3 mila cittadini. Questi ultimi sarebbero diretti in Thailandia. La partenza di deve a raid aerei dell’esercito birmano. La fuga segue il giorno più sanguinoso da quado si è verificato il colpo di Stato. Nella giornata di ieri, le forze di sicurezza birmane hanno sparato dei proiettili ai funerali delle vittime dei recenti scontri.

Perché dei cittadini del Myanmar fuggono in Thailandia?

Sono circa 3 mila le persone che nelle ultime ore hanno lasciato il villaggio dello stato sudorientale Karen, nel Myanmar, alla volta della Thailandia. Secondo gruppi di attivisti e media locali, la fuga si deve a dei raid aerei per mano dell’esercito birmano su un’area sotto il controllo di un gruppo etnico armato. L’esercito del Myanmar ha messo in atto raid aerei su ben cinque aree nel distretto vicino al confine, Mutraw. In un comunicato si legge: “Al momento, gli abitanti dei villaggi si stanno nascondendo nella giungla mentre più di 3000 persone hanno attraversato la Thailandia per rifugiarsi”. Secondo una recente dichiarazione della Thai PBS, circa 3000 persone sarebbero già arrivate in Thailandia.

Ieri si è verificato il giorno più sanguinoso dal golpe

Ieri in Myanmar si è verificato il giorno più sanguinoso sa quando ha avuto luogo il golpe, lo scorso febbraio.  I militari hanno aperto il fuoco sui manifestanti anti-golpe, uccidendo 114 persone tra cui anche dei bambini. Oggi, le forze di sicurezza birmane hanno aperto il fuoco sulla folla in lutto al funerale di una delle persone rimaste uccise ieri. A riferirlo sono dei testimoni citati dal quotidiano britannico The Guardian. Per ora sembra non risultino vittime alla cerimonia, che si stava svolgendo nella città di Bago, vicino a Yangon.


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