CITTA’ DI CASTELLO, “OBIETTIVI SU BURRI”

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Alberto Burri in una foto di Aurelio Amendola colto nell'atto di eseguire una combustione
Alberto Burri foto di Aurelio Amendola, Città di Castello, anni '70

Alberto Burri visto attraverso l’obiettivo di grandi fotografi contemporanei

E’ ormai una tradizione consolidata dal 2015 che il 12 marzo venga inaugurata una mostra per ricordare il giorno di nascita di Alberto Burri (Città di Castello 12 marzo 1915 – Nizza 13 febbraio 1995), tra i principali protagonisti del mondo dell’arte contemporanea della seconda metà del Novecento e noto, in particolare, per avere introdotto nel sua fare arte, materiali non propriamente artistici come sacchi di juta, rattoppati e ricuciti, catrame, legno o plastica.

Alberto Burri mentre realizza una combustione su plastica
ALBERTO BURRI

L’esposizione “OBIETTIVI SU BURRI. Fotografie e fotoritratti di Alberto Burri dal 1954 al 1993”, ideata e curata da Bruno Corà, ha la finalità di presentare la figura di Burri uomo e artista secondo il punto di vista di grandi professionisti della fotografia che hanno frequentato e accompagnato l’artista nel corso della sua lunga carriera.

Alberto Burri fotografato da Lionello Fabbri presso la Fondazione Palazzo Albizzini
ALBERTO BURRI, foto di Lionello Fabbri, Ex Seccatoi del Tabacco, Città di Castello, 1991

I primi ritratti fotografici risalgono al secondo dopoguerra quando Burri iniziò a consolidare la propria attività e a seguire la strada della sperimentazione di materiali diversi da utilizzare sia con valenza pittorica sia sfruttando il valore intrinseco della loro materialità. In questo modo Burri riuscì a creare un linguaggio artistico estremamente personale e ad essere inserito dal critico d’arte francese Michel Tapié, padre dell’Informale, tra gli artisti internazionali che hanno contribuito a creare un art autre, ovvero un tipo di arte che, dopo la tragica esperienza della seconda guerra mondiale, doveva necessariamente essere diversa da quella del passato.

quadro di Alberto Burri della serie delle plastiche e combustioni
ALBERTO BURRI, “The Plastic”

Attraverso l’obiettivo di Aurelio Amendola, Gabriele Basilico, Giorgio Colombo, Vittor Ugo Contino, Plinio De Mariis, Gianfranco Gorgoni, Giuseppe Loy, Ugo Mulas, Josephine Powell, Sanford H. Roth, Michael A. Vaccaro, André Villers, Sandro Visca, Arturo Zavattini e altri emergono diversi ritratti di Alberto Burri: dagli intensi attimi di estrema concentrazione, in cui è avvolto dal furore demiurgico, a quelli più intimi in cui appare il lato privato del grande artista sino agli appuntamenti mondani in cui la “solitudine” creativa lascia il posto alla spensierata compagnia di amici e colleghi.

La mostra “OBIETTIVI SU BURRI. Fotografie e fotoritratti di Alberto Burri dal 1954 al 1993” è anche l’occasione per presentare gli oltre 2300 metri quadrati dei nuovi ambienti museali degli Ex Essicatoi, destinati ad accogliere appuntamenti ed iniziative volte ad approfondire la conoscenza dell’arte di Alberto Burri.

Informazioni tecniche:

Il catalogo della mostra è edito dalla Fondazione Palazzo Albizzini e ospita i saggi e i contributi critici di Bruno Corà, Aldo Iori, Rita Olivieri e Chiara Sarteanesi. Gli apparati bibliografici e le schede biografiche dei fotografi sono a cura di Greta Boninsegni.

E’ previsto un ciclo di conferenze di approfondimento sui fotografi che hanno lavorato assiduamente con Alberto Burri.

INFO:

“OBIETTIVI SU BURRI. Fotografie e fotoritratti di Alberto Burri dal 1954 al 1993”

DAL 12 MARZO 2019 AL 12 SETTEMBRE 2019

Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri – Ex Seccatoi del Tabacco –

via Albizzini n. 1 CITTA’ DI CASTELLO (PERUGIA)

Tel. + 39 075 8554649 museo@fondazioneburri.org

www.fondazioneburri.org

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