Città africane: eccone 9 da visitare assolutamente

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Se pensiamo alle nostre vacanze, tendiamo a trascurare il continente africano. Un grave errore: ecco 9 città africane che dovremmo prendere in considerazione.

Quali città africane dovremmo visitare?

Visitare l’Africa può essere un’esperienza sconvolgente, anche di più perché si tratta di un territorio con tradizioni e usanze del tutto diverse dalle nostre. Cominciamo dunque il nostro tour delle città africane che dovremmo visitare.


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Stone Town, Tanzania

Non parliamo qui di una vera e propria città, ma della parte più antica di un’altra città, Zanzibar. Si trova al largo della costa orientale dell’Africa, e la sua posizione attirava i commercianti che arrivavano via mare. Zanzibar veniva conquistata dal Sultanato dell’Oman alla fine del XVII secolo, e adesso Stone Town è un misto tra edifici arabi, con balconi decorati e porte di legno intagliate. Inoltre, qui è nato Freddy Mercury, ed è possibile visitare il Freddy Mercury Museum, allestito nella casa in cui è cresciuto.

Bahir Dar, Etiopia

Da qui, generalmente, i viaggiatori partono per raggiungere il Lago Tana, il più grande d’Etiopia e sorgente del Nilo Azzurro. Ma anche la città è piacevole da visitare, dai viali fiancheggiati dalle palme al lungomare. Nel 2002 inoltre è stata insignita del Premio Città per la Pace dell’Unesco, riconoscendo la sua armonia urbana. È famosa anche per il cibo: frutti di mare, spezie, miele. E una bevanda di nome tej, simile all’idromele e a base di vino fermentato.

Fez, Marocco

Se pensiamo al Marocco, ci viene subito in mente Marrakesh. Ma anche Fez è una città da visitare: oltre ad essere più economica, è più tranquilla, meno caotica. Qui infatti è possibile soggiornare in un riad a meno di 30 dollari a notte. Sarà una bellissima esperienza la passeggiata lungo la medina di Fes el-Bali, dichiarata Patrimonio dell’Unesco.

Città del Capo, Sudafrica

Siamo in una città portuale, stretta all’ombra della Table Mountain. Qui possiamo trovare tutto: gite in bicicletta o a piedi, bar e cibo stupefacente, oltre alla sorprendente scena artistica. Se invece puntate solo alla gastronomia, Bree Street sarà la scelta giusta: piccoli ristoranti, wine bar e locali di ogni tipo.

Kigali, Ruanda

Questa città si trova nel cuore delle colline del Ruanda, ed è sorprendentemente moderna: basti pensare che qui i sacchetti di plastica sono al bando dal 2008. Passeggiare qui a piedi sarà molto piacevole, sia negli ampi viali che nelle strade fiancheggiate dai parchi. Uno dei quartieri storici è Nyamirambo: qui potremo trovare il Nyamirambo Women’s Centre, ONG fondata da 18 donne ruandesi. Ma Kigali è anche famosa per le sue caffetterie. E per i liquori. Vedere per credere.

Kampala, Uganda

Anche qui c’è un po’ di tutto. Dal quartiere di Nakasero, con boutique e condomini lussuosi, a quello di Ntinda, con i migliori bar e ristoranti indipendenti. Uno dei tanti punti di interesse è il Mengo Palace, antica residenza ufficiale del re del Buganda (la regione centrale dell’Uganda), ma anche il Museo dell’Uganda, con le sue numerose mostre. Un ultimo suggerimento: la fabbrica di cioccolato Latitude a Kololo, dove è possibile visionare il processo di produzione e assaggiare il cioccolato qui prodotto.

Mbabane, Eswatini

Forse il nome Swaziland ci è più familiare, come era chiamato questo Paese fino al 2018. Mbabane è la sua capitale, nominata tale all’inizio del 1900, poco dopo la guerra anglo-boera. La popolazione conta 95.000 persone, ma è comunque un luogo interessante. Ad esempio la visita guidata alla miniera di Ngwenya, in periferia: è la più antica del mondo, e un tempo era fonte di minerale di ferro. Oppure un’escursione su Sibebe, la cupola di granito più grande del mondo e il secondo monolite più grande. O ancora una visita alla fabbrica di vetro Ngwenya.

Durban, Sud Africa

È nota anche come la città del surf del Sudafrica. Spettacolare è la vista della costa, ma anche fare una passeggiata sul lato più selvaggio sarà molto interessante: ad esempio nella foresta di Hawaan, il residuo di una foresta di dune costiere. Antica di 18.000 anni, ospita antilopi, cefalofi rossi, maialini selvatici, pitoni delle rocce, aquile coronate.

Addis Abeba, Etiopia

La capitale dell’Etiopia è molto caotica e rumorosa. Ma è anche un luogo ideale per gli amanti della storia: il Museo Nazionale dell’Etiopia, ad esempio, con i suoi resti fossili antichi di tre milioni di anni e la tomba di granito decorata pensata per l’imperatore Haile Selassie. Ma Addis Abeba è anche la città giusta per ballare fino all’alba: basta trovare il locale adatto.