Cinque paesi dell’UE chiedono indagini sui prezzi del gas

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Un gruppo di cinque nazioni dell’UE (Francia, Spagna, Repubblica Ceca, Romania e Grecia) ha suggerito di indagare sulle cause dell’aumento record dei prezzi del gas in Europa, secondo una dichiarazione congiunta pubblicata su Twitter dal giornalista di Bloomberg Javier Blas. “Per quanto riguarda il gas, bisognerebbe indagare sul funzionamento del mercato europeo del gas per capire perché gli attuali contratti sul gas sono stati insufficienti”, afferma la nota.

I prezzi del gas da cosa sono determinati?

I cinque paesi hanno anche esortato a stabilire regole comuni per l’acquisto di gas per mitigare le drammatiche impennate dei prezzi del gas. Il comunicato chiede anche un maggiore coordinamento negli acquisti di gas per aumentare il potere contrattuale comune. Oltre a ciò, il documento chiede una riforma del mercato elettrico all’ingrosso dell’UE, al fine di stabilire meglio un legame tra il prezzo pagato dai consumatori e il costo medio di produzione dell’energia elettrica. Il documento dice che si tratta di una dichiarazione comune dei ministri dell’economia e delle finanze di quelle cinque nazioni. La copia pubblicata non è datata.


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I record storici

I prezzi del gas in Europa durante le negoziazioni del 5 ottobre hanno stabilito diversi record storici. All’apertura degli scambi di martedì ha superato i 1200 dollari per 1000 metri cubi, e in serata è salito di oltre 1.455 per 1.000 metri cubi, salendo di 250 dollari in un giorno di negoziazione. Il presidente del consiglio di amministrazione di Gazprom, Alexei Miller, ha affermato in precedenza che il ritardo nell’iniezione di gas negli impianti di stoccaggio sotterranei europei e la crescente domanda di gas hanno portato a prezzi record, il cui valore potrebbe essere superato nel prossimo futuro.