Cina: la popolazione diminuisce per la prima volta in oltre 60 anni

0
141
Cina: la popolazione diminuisce per la prima volta in oltre 60 anni

La popolazione della Cina è diminuita. È la prima volta dal 1961 che si registra un calo nella popolazione cinese, quando il paese ha combattuto la peggiore carestia della sua storia moderna, causata dalla disastrosa politica agricola di Mao Zedong nota come il Grande balzo in avanti.

La popolazione della Cina diminuisce

La popolazione cinese è diminuita per la prima volta in oltre 60 anni. Secondo il National Bureau of Statistics (NBS) di Pechino, la Cina contava 850 mila persone in meno alla fine del 2022 rispetto all’anno precedente. Il paese di 1,4 miliardi di abitanti ha visto i tassi di natalità precipitare ai minimi storici con l’invecchiamento della sua forza lavoro, un calo che gli analisti avvertono potrebbe ostacolare la crescita economica e aumentare la pressione sulle finanze pubbliche del paese.

Secondo i dati del NBS, per la prima volta i decessi hanno superato il numero delle nascite. I dati mostrano che il numero di nascite è stato di 9,56 milioni, mentre il numero di morti è stato di 10,41 milioni. In particolare, lo scorso anno il tasso di natalità ha fatto registrare il record negativo di 6,77 ogni mille donne, contro 7,52 del 2021. Il tasso di mortalità è stato invece di 7,37 morti ogni mille abitanti, contro 7,18 dell’anno precedente.

Le crisi demografica ha spinto le autorità a prendere delle misure. Il governo cinese ha tentato molte iniziativi per evitare una crisi demografica, tra cui l’abbandono della politica del figlio unico e l’aumento del congedo parentale e dei sussidi. Tuttavia, tali sforzi non sembrano aver funzionato. Gli analisti hanno affermato che le ragioni principali del perché le persone hanno meno figli sono l’aumento del costo della vita nelle città cinesi e la risposta alla pandemia di Covid-19.  


Leggi anche: Cina nel caos per il boom di contagi Covid