Cibo spaziale: cosa mangiavano i primi astronauti?

0
384

Dopo tanti anni dal primo viaggio spaziale, anche il vitto degli astronauti è decisamente migliorato. Ma qual era il primo cibo spaziale?

Com’era il primo cibo spaziale?

Era il 1961 quando il sovietico Jurij Gagarin compiva la prima orbita intorno alla Terra. Di conseguenza fu anche il primo astronauta a mangiare nello spazio: due porzioni di purea di carne sistemati in contenitori simili a tubi di dentifricio, con un tubetto analogo riempito di crema al cioccolato come dessert. Non proprio quel che si dice una leccornia.


Astronauti coltivano peperoncini a gravità zero


Il primo astronauta americano

Il primo astronauta americano a mangiare nello spazio fu invece John Glenn, nel 1962. Era il 20 febbraio, e lui faceva parte della Missione Mercury-Atlas 6: rimase 4 ore e 55 minuti intorno alla Terra, compiendo tre orbite. Il suo pasto era simile a quello del collega russo: la NASA infatti gli fornì della salsa di mele, sempre in un tubetto, che l’astronauta sciolse con acqua e zucchero. Per fortuna, 60 anni dopo le cose sono un po’ migliorate, anche nelle stazioni spaziali.

Il cibo spaziale oggi

Oggi, la dieta degli astronauti è completa e bilanciata, anche se gran parte del cibo è fornito disidratato, pastorizzato o sterilizzato. Questi accorgimenti permettono di conservarlo fino a 36 mesi, considerando che anche le missioni spaziali odierne sono decisamente più lunghe di un tempo. Ma già dal 1965 l’equipaggio disponeva di cibo disidratato, tutto conservato in sacchetti, bevande comprese. Negli anni le cose continuarono ad evolversi, fino ad oggi.