Christian Dior, il maestro della Haute Couture

0
166
Christian Dior

Christian Dior moriva esattamente 63 anni fa, il 24 ottobre del 1957. Fu il primo grande couturier, colui che ha rivoluzionato il mondo della Haute Couture, di cui è fondatore insieme a Balmain. Introdusse novità assolute, che divennero fonte di ispirazione per gli stilisti a venire. Le sue intuizioni fecero da apri pista alle principali tendenze di moda, che hanno giocato un ruolo chiave nel definire i mutamenti nella società, in linea con gli eventi. Le sue creazioni sono il simbolo di un’epoca, sono il frutto di una visione completamente nuova della donna. I suoi abiti, rappresentano un vero e proprio sogno. Non a caso, a Parigi, Christian Dior conquista in breve tempo l’epiteto di “couturier du rêve”.

Che cosa fece di Dior un grande nome della moda?

Christian Dior è celebre in tutto il mondo. A livello globale il suo è un nome rinomato nell’ambito dell’alta moda. Sinonimo di classe ed eleganza, di raffinatezza e buon gusto. Che cosa ha fatto Christian Dior per raggiungere la vetta del successo? Dior rincorse la sua passione sin da giovanissimo. La moda ed il design lo affascinavano al punto da abbandonare gli studi di scienze politiche, consigliati dal padre. Diventa apprendista, nel 1942, presso la casa di moda di Lucien Lelong. Insieme a lui, troviamo Pierre Balmain. I due divengono ben presto i principali stilisti della maison. Dotato di innato talento, Christian Dior si contraddistingue nel suo campo per la creatività e lo slancio alla novità. Il suo spirito “rivoluzionario” e lo sguardo “futuristico” furono l’arma vincente. Con non pochi sacrifici, ma tanta costanza e determinazione, apre un atelier tutto suo nel 1946, a Parigi.

Dior rivoluziona la moda degli anni ’40

Diviene rapidamente conosciuto nell’ambiente grazie al suo senso estetico, che scaturisce creazioni di una bellezza unica.Le donne più eleganti della Ville Lumière non tardano ad accorgersi che Dior è un genio della moda. Rivoluziona lo stile degli anni ’40, ne muta il gusto e introduce un nuovo concetto di femminilità. La donna che veste Dior occupa una posizione di rilievo nell’ambito sociale ed in quanto tale, il suo stile, deve essere all’altezza del suo nuovo ruolo. Dior riesce nell’intento di far conquistare alla donna una posizione di spicco. La sua moda esalta la femminilità, la sensualità delle forme femminili senza scadere nella banalità del volgare.

Il nuovo stile introdotto da Christian Dior

Le novità introdotte da Dior nel campo della moda furono talmente rilevanti che, nel loro insieme, assunsero la definizione di New Look. La sua fu una strategia vincente. Infatti, Dior immise una lunga serie di modifiche, una per volta. Vale a dire? Ogni anno, Christian Dior introduceva una novità, creando una costante curiosità rispetto al suo lavoro. Non annoiava mai! Fatta l’abitudine ad una data tendenza, ecco che se ne diffondeva una tutta nuova. Una fonte inesauribile di sorprese. Negli anni del dopoguerra, la moda femminile era a dir poco austera. Le donne vestivano in maniera molto casta e “coperta”. Gli abiti mascheravano i punti di forza della silhouette. Dior decide allora di porre fine a tutto ciò. I suoi abiti, sin da subito, saranno basati su modelli molto aderenti. L’obbiettivo? Mettere finalmente in risalto le forme, e le curve! Stretti in vita, attillati sui fianchi e sul torace.

Finalmente la femminilità trovava espressione e si liberava dalla censura. Questa fu una delle ragioni fondamentali che determinò il suo successo.

Femminilità rivoluzionaria di Dior

La più iconica tra le sue innovazioni è certamente la celebre gonna a corolla. Strette in vita e sui fianchi si allargano poi sulla lunghezza delle gambe e raggiungono le ginocchia (si immagini un tulipano al contrario). I couturier che vennero dopo vi si ispirarono profondamente. Nasce da qui la sensualità del vitino da vespa. Tutte le donne volevano essere vestite da Christian Dior, l’unico capace di valorizzarne le forme. Tra le sue clienti si annoverano anche Lady Diana e Grace Kelly. Ogni singola creazione di Dior mira ad esaltare il corpo femminile, a valorizzarne il potenziale. Dal taglio arrotondato sulle spalle, che mette in risalto il seno. Alle gonne a tubo, con spacco posteriore: aderenti abbastanza da disegnare i fianchi, tanto morbide da consentire il movimento delle gambe, senza impedimenti.

La giacca di Christian Dior

Un capo che, fra tutti, è sicuramente iconico è la giacca. Indumento tipicamente maschile diviene altrettanto femminile sotto le sapienti mani di Christian Dior.

Pensata per le occasioni formali, importanti, in cui la donna è al pari dell’uomo. La donna può frequentare ambienti intellettuali, trascorrendo il suo tempo a conversare di politica, filosofia ed arte. La donna non è più reclusa tra le mura domestiche, non è più solamente moglie e madre. Prima di tutto è parte integrante della società. Il suo pensiero conta, la sua opinione è tenuta in considerazione. Altrettanto, la sua immagine deve offrire alla vista altrui l’idea di una persona indipendente dotata di classe ed eleganza. Insomma, il simbolo della donna moderna. Non è solo una giacca. Si tratta di un capo d’abbigliamento depositario di un ben più ampio significato. Indica il cambiamento in atto, l’evoluzione inarrestabile ormai, della donna che si fa strada in una società ancora tipicamente maschilista.

Eredità di pensiero Dior

Gli stilisti che si sono susseguiti negli anni successivi hanno saputo far tesoro dell’eredità di Dior. Interpretando lo stile del tempo incorso, designer come Yves Saint Laurent e Gianfranco Ferré, tra i molti altri, riproducono sulla stessa scia il modello di giacca. Dior è stato un vero e proprio insegnante. Colui che ha saputo inventare, diffondere ed imprimere un pensiero del tutto nuovo, contribuendo a far evolvere la moda, le tendenze e lo stile. Vi ha dato una forte scossa, spianando la strada alla moda degli anni a venire.

Commenti