Chomsky e il principio della rana bollita

Chomsky e la manipolazione di massa

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Noam Chomsky, linguista, filosofo, attivista e scienziato, nato nel dicembre del 1928, è Docente emerito di linguistica al Massachusetts Institute of Technology, è riconosciuto come il fondatore della grammatica generativo-trasformazionale. Questo illustre erudito dei giorni nostri è l’autore di molti interventi che fanno riflettere chi lo ascolta e chi lo legge. Di lui è famoso il decalogo delle strategie di manipolazione di massa.

La gente oggi, distratta dalla Tv e dai mass media, nonché da servizi sempre più sofisticati, non avverte dei cambiamenti economici e sociali che invece pesano o peseranno sulla vita di ognuno di noi. Ogni piccolo e apparentemente insignificante cambiamento attuato dai governi manovra la vita delle persone, in modo subdolo e silenzioso. Il popolo viene distratto e il potente fa a modo suo, in poche parole.

Erano tecniche già adottate dagli imperatori romani, con il famoso “panem et cricenses“: si distraeva la massa con il cibo assicurato e gli spettacoli dei gladiatori, così nessuno si accorgeva dell’aumento delle tasse, per esempio, oppure dei favoritismi che aumentavano fra il Senato e i patrizi.

Tuttavia, una tecnica ancora più subdola è quella della “rana bollita” che Chomsky spiega con un piccolo racconto: provate a mettere una rana nell’acqua bollente e vedrai che la rana con un colpo di zampa, riuscirà a fuggire! Ma se tu metti la stessa rana in acqua che, lentamente, bolle, la rana finirà bollita, perché dapprima sentirà l’acqua piacevolmente tiepida e poi, non curandosi troppo del fatto che la temperatura dell’acqua sta salendo, non avrà più la possibilità di scappare. Così gradualmente, senza troppo clamore, il potente aumenta le tasse e diminuisce i diritti dei lavoratori e bolle in pentola chi gli fa comodo!

L’eccesso d’informazioni satura i cervelli degli utenti e li rende amorfi, le tecniche di finto benessere che manipola la mente delle persone, creare un problema e poi darne la soluzione, rendere il popolo ignorante e infantile attraveros programmi Tv sempre più superficiali, dare emozioni e conoscere bene la psiche umana sono tutte competenze di una abile politico e di un governo potente.

Tutto questo è profondamente attuale alla luce di ciò che sta accadendo con la pandemia Covid19. Il cambiamento che viene generato dall’alto o da un X di cui non si conosce l’identità è un graduale appropriarsi della democrazia, per imporre uno spietato liberalismo e capitalismo oppure, in estremo, una dittatura.

Ciò che dice Chomsky è quello che stiamo vivendo ora e mi chiedo se vogliamo fare la fine della rana bollita o reagire?

Una curiosità: proprio oggi, 4 aprile, in streaming, si è svolta la seconda edizione di “Prendiamola con filosofia” in cui gli ospiti sono molti. Uno di questi è proprio Noam Chomsky. Le tematiche sono state importanti: evoluzione della pandemia, scuola, ritorno alla Terra, cosmo e psiche, democrazia e leadership femminile. http://www.prendiamolaconfilosofia.it/#/

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