Choc in un condominio a Follonica: 69enne presa a martellate

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Choc in un condominio

Nonna in vacanza presa a martellate davanti ai nipotini: choc in un condominio, preso l’aggressore

Choc in un condominio a Follonica. La donna è stata trasportata tramite elisoccorso all’ospedale di Siena: è in gravi condizioni. Ferito alla mano anche uno dei due bambini. L’aggressione è avvenuta a Follonica, in provincia di Grosseto: dagli elementi emersi finora non ci sarebbe nessun movente

È stata aggredita a colpi di martello mentre si trovava sul pianerottolo del condominio in compagnia dei due nipotini di 11 e 9 anni. Una vicenda scioccante quella avvenuta a Follonica, località di villeggiatura in provincia di Grossetto, dove la donna stava trascorrendo le vacanze con i nipoti. La vittima, una 69enne, si trova ora ricoverata in gravissime condizioni all’ospedale di Siena. L’uomo, un 34enne originario del Burkina Faso, avrebbe colpito alla mano anche uno dei due bambini, di 11 anni, che ha avuto 10 giorni di prognosi. Un’aggressione che al momento non ha alcun movente. 

Aggredisce senza motivo una donna di 69 anni, ferito anche il nipotino

Da una prima ricostruzione dei fatti, verso la mezzanotte di giovedì 9 luglio, la 69enne di Siena, in vacanza a Follonica, stava rientrando presso l’appartamento dove alloggiava, all’interno di un complesso immobiliare in via dei Pini, noto come ‘complesso San Venero’. Arrivati al terzo piano, subito dopo essere uscita dall’ascensore, la donna è stata aggredita dal cittadino straniero, che, armato di un martello, l’ha colpita violentemente alla testa. L’uomo ha colpito anche uno dei nipoti, quello di 11 anni, in maniera lieve ad una mano. Senza un apparente motivo.

Follinica: l’aggressore fermato da un vicino di casa e arrestato dai carabinieri

Quando i carabinieri sono intervenuti, su segnalazione al 112 di alcuni condomini che avevano sentito le urla, hanno trovato la donna, apparentemente priva di sensi, appoggiata ad un muretto, con profonde ferite alla testa. L’aggressore era invece tenuto a fatica da un altro straniero, un 39enne originario del Senegal e domiciliato nel complesso, che, vedendo la scena, era intervenuto per fermare il 34enne, ingaggiando con lui un’accesa colluttazione. L’uomo è stato ammanettato dai carabinieri giunti sul posto, ma non si è placato e ha anche provato a prendere a calci i militari inveendo contro di loro e minacciandoli di morte.

Sul posto è sopraggiunto il 118 che ha somministrato un calmante al 34enne, il quale è stato infine condotto in caserma, dove è stato dichiarato in arresto per tentato omicidio della donna, lesioni ai danni del senegalese e di uno dei nipoti, e resistenza a pubblico ufficiale. La vittima è stata trasportata tramite elisoccorso all’ospedale di Siena, dove è tuttora ricoverata in prognosi riservata. Il nipote della donna e il senegalese intervenuto hanno invece riportato entrambi dieci giorni di prognosi per contusioni varie. “La donna era in una pozza di sangue” ha raccontato al quotidiano “La Nazione” uno dei condomini definendo un eroe il 39enne senegalese “perché ha impedito che altre persone venissero ferite e ha impedito che infierisse sulla donna”

L’arma usata dall’aggressore

Sul posto è stata trovata e sequestrata l’arma usata dall’arrestato, un comune martello in ferro con manico in plastica. Dagli elementi sinora raccolti non sono emersi moventi o cause scatenanti l’aggressione, se non un quadro psichiatrico verosimilmente alterato dell’autore. Saranno sul punto condotte tutte le verifiche del caso, su coordinamento della Procura di Grosseto. Al momento il responsabile si trova nel carcere di Siena.