Chiude aeroporto in Groenlandia a causa dei cambiamenti climatici

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L’aeroporto di Nuuk, il più grande aeroporto della Groenlandia, sarà chiuso a causa dei cambiamenti climatici. Situato a nord della capitale, la struttura serve 11.000 aerei all’anno e funge da base per viaggiare attraverso la grande isola.

Il motivo della chiusura è lo scioglimento del permafrost. Il terreno ghiacciato su cui sorge l’aeroporto ha iniziato a sciogliersi a causa delle temperature sempre più elevate.

I gestori dell’aeroporto comunicano che sarà impossibile svolgere l’attività per almeno 5 anni. La Groenlandia quindi sarà costretta a costruire un nuovo aeroporto, confidando nell’assistenza dell’aeronautica danese per completare il progetto. “Stanno costruendo un nuovo aeroporto a Nuuk e nel nord …. e l’aeronautica danese si assumerà la responsabilità di questo aeroporto“, ha detto il direttore dell’aeroporto Peter Høgh a Euronews.

L’aeroporto di Nuuk è stato costruito nel 1979 ed è la base dell’Air Greenland, compagnia di bandiera Groenlandese.

La chiusura della struttura è un forte segnale della gravità delle conseguenze dei cambiamenti climatici che si stanno registrando sul Pianeta. Lo scioglimento del permafrost, il ghiaccio eterno della Groenlandia, è un evento che sta progredendo a ritmi spaventosi.

Quel ghiaccio che ricopre l’82% dell’intera superficie dalla Groenlandia sta subendo i disastrosi effetti del riscaldamento globale. Il paesaggio ghiacciato è ormai in continua trasformazione, con vallate che si formano e poi scompaiono, laghetti che spuntano in ogni dove, alimentati da corsi d’acqua venuti fuori dal nulla, e fiumi che riversano in mare anche 10 miliardi di tonnellate d’acqua in un solo giorno.

Se, in generale, sono queste le condizioni del paesaggio groenlandese, è evidente che le condizioni del suolo su cui è stato costruito ben 40 anni fa l’aeroporto di Nuuk non sono più le stesse. Urgono pertanto interventi immediati per evitare che il traffico aereo abbia una battuta d’arresto che tanto potrebbe costare soprattutto all’economia del Paese.

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