Chi è Michele Antonio Gaglione: uomo accusato di omofobia per aver ucciso la sorella “infetta”

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Le foto con la famiglia, la passione per le auto e Maria Paola a cui voleva dare una lezione: chi è il trentenne accusato di omicidio con l’aggravante dell’omofobia e difeso dagli amici

“Volevo darle una lezione, non ucciderla. Ma era stata infettata”: questo avrebbe detto Michele Antonio Gaglione ai carabinieri perché ha speronato lo scooter su cui viaggiavano da Caivano ad Acerra la sorella Maria Paola Gaglione e Ciro Migliore, un ragazzo trans di sesso femminile che si percepisce come uomo.

Maria Paola è morta nella notte tra giovedì e venerdì dopo che Antonio, anch’egli a bordo di uno scooter, ha tamponato con violenza il mezzo provocando la caduta delle due giovani. Maria Paola è morta all’istante mentre il compagno è rimasto ferito; ancora a terra è stato picchiato dal ragazzo che le ha rivolto l’accusa di aver plagiato la sorella. 

Non accettando la relazione tra Maria Paola e Ciro, voleva solo dare una lezione alla coppia, non uccidere, ha detto Michele Antonio Gaglione quando è stato fermato, a seguito dell’apertura di un’inchiesta dalla Procura di Nola, spiegando il motivo dell’inseguimento in moto dello scooter a bordo del quale viaggiavano la sorella e il suo compagno.

A quanto si apprende, il 30enne una volta raggiunto lo scooter ha cercato a forza di calci di fermare la corsa. Finito a terra, l’impatto per Maria Paola, che ha sbattuto la gola contro un tubo, è stato fatale. È morta sul colpo.

Accusato di omicidio preterintenzionale, violenza privata e lesioni personali, Michele Antonio Gaglione è stato trasferito nella Casa Circondariale di Poggioreale in attesa dell’udienza di convalida. Repubblica scrive che la procura vuole contestare l’aggravante dell’omofobia. 

Il profilo Facebook di Michele Antonio Gaglione viene taggato e citato dagli amici che lo difendono. Antonio ad esempio scrive: “Sta passando un messaggio sbagliato,grazie ai social, grazie ai giornalisti che venderebbero anche le loro madri per un click in più, ma soprattutto grazie a chi non sa, e condivide, perché qui questo facciamo, condividiamo notizie senza assicurarci delle fonti.

Sta passando il messaggio che sei un mostro omofobo che ha ammazzato la sorella, sta passando il messaggio che nel parco verde,il nostro rione di nascita e crescita, ci sia omofobia, ci sia odio e disprezzo per chi sa amare il suo simile.io provo a farti da scudo, provo a fare da scudo alla tua famiglia provo a fare da scudo a noi tutti di quel rione.

No,non siamo omofobi e lo grido a gran voce convinto di ciò che dico,le minoranze ignoranti esistono in ogni dove quindi anche qui, ma noi no! La giustizia farà il suo corso,speriamo presto,comunque vada purtroppo la grave perdita resterà e solamente a te e alla tua famiglia,gli altri riprenderanno il loro percorso impegnati a giudicare il prossimo”. 

Ciro Migliore e Paola Gaglione

Su Facebook ha parlato anche la madre di Ciro Migliore, accusando esplicitamente la famiglia Gaglione: “Se eri un’altra mamma tutto questo non lo facevi accadere. Fuori dalla questura hai detto ‘fatelo uscire a mio figlio’… ha ucciso la sorella perché sta con un’altra femmina.

I figli si accettano come sono, non si uccidono vergognati lo devi pagare tu, tuo marito e tuo figlio e tutto il resto appresso”, compresi “i complici che gli hanno fatto la trappola per ucciderli”. Poi ha concluso: “Paola deve riposare in pace”.

Il profilo Facebook di Michele Antonio Gaglione

Sul suo profilo Facebook Michele Antonio Gaglione scrive che vive a Caivano e che ha frequentato l’Istituto Tecnico Commerciale Cesare Pavese a Caserta. Ci sono anche alcune foto che lo ritraggono insieme a una donna e due bambini e altri scatti di automobili.

Il 30enne è finito in cella per omicidio preterintenzionale e violenza privata aggravata dall’omofobia perchéha inseguito la sorella e la compagna per parecchi minuti, cercando con i calci di farle cadere dallo scooter in corsa, poi in una curva, il mezzo con a bordo le due ragazze, colpito dal giovane, ha perso aderenza finendo fuori strada; Maria Paola è finita su un tubo per l’irrigazione, che le ha tranciato la gola. Ciro è finito sul selciato senza però sbattere contro alcun ostacolo, ed è ora ricoverato in ospedale.

Ciro Migliore: chi è il fidanzato trans di Anna Paola Gaglione

Su Instagram intanto Ciro Migliore ha pubblicato nelle stories un messaggio che gli ha mandato Maria Paola: “Non posso fare altro che darti il mio cuore! E tu fanne buon uso… era rotto, ma tu sei stato capace di conquistarlo, prendere i pezzi e unirli. Tu nel mio cuore hai un posto speciale e io ti darò tutto anche se non ho nulla. E sarai l’uomo più felice del mondo, te lo prometto amore mio”. Il commento di Ciro: “Ora il mio cuore è distrutto senza di te amore mio”. 

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