Chevrolet Silverado ZR2: l’anti Raptor del cravattino

Il marchio di GM presenta la sua proposta di pick up dedicato al fuoristrada

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Nella guerra dei pick up mangia dune, un nuovo competitor entra a gamba tesa. Si tratta di Chevrolet, che ha finalmente deciso di sfornare una versione specialistica del Silverado, denominata ZR2. Con lo scopo neanche tanto velato di mettere il sale sulla coda al Ford Raptor, la proposta del cravattino appare molto interessante, con un buon livello di cavalleria e tutto ciò che serve per passare dalla città alla Baja 1000. Scopriamolo più da vicino.


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Chevrolet Silverado: com’è fatto lo ZR2?

La base di partenza è il Silverado 1500, dotato del suo motore più potente. Parliamo del V8 6.2 litri da 420 CV, accoppiato dal cambio automatico a dieci rapporti che è dotato della nuova leva sulla console centrale. La trazione -of course – è integrale, ma di tipo inseribile. Normalmente la trazione è posteriore, poi basta un click su un pulsante e la scatola di trasmissione a due velocità trasmette la coppia alle ruote anteriori. Volendo, si può attuare il trasferimento in automatico, attraverso un apposito programma. I differenziali sono a scorrimento limitato con controllo elettronico. Questo permette di regolare la trazione attraverso settaggi programmati e selezionabili, che integrano funzioni extra. Ad esempio, se si sceglie la modalità Terrain, si attiva anche l’assistenza in discesa, che agisce automaticamente sui freni mantenendo la velocità del pick up ad 1,6 Km/h. Per affrontare i terreni più duri, l’assetto è rialzato di 24 cm all’anteriore e di 26 al posteriore, consentendo una maggiore capacità di assorbire le orride buche tipiche dell’off road. Una delle chicche della ZR2 è il set di ammortizzatori Multimatic dotati di una tecnologia derivata dalla F1 e dalla IndyCar. Al posto dei dischi di frizione, che regolano il passaggio dell’olio all’interno dell’ammortizzatore, l’azienda canadese ha inserito due cilindretti con molle incorporate, che compiono lo stesso lavoro dei dischi ma con un’usura decisamente minore. Il vantaggio è che il potere ammortizzante è più efficace e dura più a lungo. E sul Silverado la differenza si sente, sia su strada che fuori.

Interni rinnovati

Salendo a bordo dello ZR2, non c’è alcuna differenza rispetto al Silverado standard, se non per la leva del cambio “dalla parte giusta”. Per il 2022 il pick up presenta diverse novità, come il passaggio ad un cruscotto interamente digitale da oltre 12 pollici. Lo schermo centrale dell’infotainment supera i 13 pollici, e ha tutto quello che un pilota moderno possa desiderare. Abbiamo Android Auto, Apple CarPlay e persino Alexa. I sedili anteriori sono di tipo sportivo, e sono esclusivi per la ZR2. Hanno il profilo laterale per “tenere” il corpo in curva. Il rivestimento è in pelle mono o bicolore. Tutto questo si fa pagare: negli Stati Uniti, il prezzo di listino della ZR2 parte da oltre 69 mila dollari. Sono tanti soldi, ma oggigiorno i pick up sono cari. Ma vuoi mettere la soddisfazione di un mezzo che va dappertutto, che traina oltre 4 tonnellate, e che canta divinamente grazie allo scarico Borla opzionale?