“Chatta con David” e scopri l’opera alla Galleria fiorentina

Un sistema bassato sull'apprendimento dell'intelligenza artificiale permette di conoscere la scultura di Michelangelo

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Un capolavoro della scultura michelangiolesca dialoga con l’utenza della Galleria dell’Accademia di Firenze. “Chatta con David” è il progetto di comunicazione col pubblico con cui il museo risponde alle domande degli interessati.


Alla Galleria dell’Accademia “Didattica”, video sull’arte


Come funziona il progetto “Chatta col David”?

Si tratta di un’iniziativa realizzata con la collaborazione dell’associazione “Amici della Galleria dell’Accademia di Firenze”. Il sodalizio si è occupato del progetto l’anno scorso, sviluppando una comunicazione diretta coi possibili visitatori e aprendosi al territorio. La chatbot usa un software automatizzato della società newyorkese Querlo in grado di apprendere dalle richieste degli utenti. L’idea ha il sostegno del Ministero della cultura che promuove le tecnologie digitali per valorizzare il patrimonio culturale.

La collaborazione con l’Accademia di Belle arti di Firenze

Con “Chatta con David” gli interessati possono trovare informazioni e approfondimenti sull’artista e la sua opera. Avviando la conversazione, la statua di Michelangelo Buonarroti si presenta e risponde alle domande degli utenti. I contenuti sono creati dagli studenti del corso di “Didattica per i musei” dell’Accademia di Belle arti di Firenze. Hanno contribuito al progetto anche gli iscritti a Università straniere.

Deep learning

Il sistema su cui si basa la chatbot della Galleria dell’Accademia di Firenze è il deep learning. Il computer utilizza un metodo che assomiglia alle reti neurali con cui i neuroni trasmettono i dati relativi all’apprendimento e al riconoscimento. Il programmatore inserisce delle informazioni nella macchina che poi le recupera quando trova elementi simili. Un progetto che richiede però l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per funzionare.

Le risposte di “Chatta con David”

Il programma a cui puoi accedere dalla homepage del sito della Galleria dell’Accademia di Firenze è alla versione beta. La chat infatti con l’utilizzo fornisce informazioni più puntuali, basate sulle domande degli utenti. Dal mese di dicembre la chat ha ricevuto circa 3.500 domande anche in altre lingue. Il sistema offre quindi un approccio amichevole e moderno al patrimonio conservato al museo.