Charles de Gaulle: il capo della Francia libera

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Charles de Gaulle è un politico, generale e scrittore francese, della fine 800 e seconda parte del 900. Durante la seconda guerra mondiale, il generale guida il Comitato Francese di Liberazione Nazionale. Alla fine degli anni cinquanta, Charles de Gaulle riceve la nomina di Presidente del Consiglio dei ministri francese. Nello stesso periodo, il politico acquisisce anche la prima presidenza della V Repubblica di Francia, come creatore della stessa. Inoltre, il generale de Gaulle subisce la prigionia di guerra, nel primo conflitto mondiale.

Charles de Gaulle chi é?

Charles de Gaulle (in origine anche André Joseph Marie), nasce a Lilla il 22 novembre 1890 e decede a Colombey – les – Deux – Églises il 9 novembre 1970. Durante la crescita, Charles riceve un’educazione ed una cultura, nel rispetto dei valori nazionali. Al raggiungimento della maggiore età, Charles segue l’ambizione della carriera militare. Nel 1914, scoppia il primo conflitto mondiale ed il militare riceve la nomina di sottotenente. Due anni dopo, Charles diventa prigioniero delle forze tedesche e soltanto con l’armistizio ritorna in libertà. Durante i primi anni venti, il francese ottiene il titolo di capitano e frequenta la scuola superiore di guerra. In seguito, il militare raggiunge il segretariato generale della difesa ed inizia ad approfondire l’interesse verso gli affari di Stato. Quando a fine anni trenta, la Francia dichiara guerra alla Germania, il militare francese è ormai colonnello.

Charles de Gaulle: le tensioni della guerra

Durante la guerra, Hitler distribuisce diverse armate nel territorio europeo, dove la minaccia delle truppe tedesche avanza senza tregua. A fronte di ciò, la Francia si trova nel conflitto mondiale in condizioni disastrose, sia in campo sociale che economico. Intorno agli anni quaranta circa, il Fronte popolare della sinistra vince le elezioni francesi. Tuttavia,   l’esponente socialista Leon Blum che guida il Paese, non riesce a risolvere le problematiche di Francia. Nel giugno del 1940, Charles de Gaulle riceve le nomine di generale di brigata e sottosegretario alla difesa. Ma la guerra aggrava la situazione del Paese, con le dimissioni del primo ministro Reynard. In verità, la notizia giunge dall’incontro tra il generale ed il capo inglese Wiinston Churchill. Di fatto, il maresciallo Philippe Petain succede all’incarico di Reynard.  Inoltre per il nuovo primo ministro, la soluzione migliore sembra essere la richiesta alla Germania, di un armistizio.

Gli anni del collaborazionismo

Durante il conflitto bellico mondiale, la Francia vive un periodo noto come collaborazionismo, in cui il popolo condivide le idee folli naziste. A ragion per cui, il generale in un discorso alla BBC esorta i francesi alla forza, per resistere all’odio nazista. In seguito, il capo militare  denuncia l’armistizio, con la conseguenza di una condanna di morte. Di fatto, in Africa nascono le forze di Francia libera, per volere del generale. Nel 1944, il Consiglio della Difesa nomina il militare con il titolo di Presidente provvisorio della Repubblica. Dagli anni quaranta, il governo francese ottiene il riconoscimento di potenze come: Usa, Urss, Gran Bretagna.

Quarta e Quinta Repubblica

La guerra conclude con la sconfitta dei nazisti e la Francia esce vincitrice. Mentre, il generale non ottiene una seconda vittoria alle elezioni e consegue la nascita di una Quarta Repubblica. Nel 1947, nasce con il generale francese il movimento politico Rassemblement du peuple franc̡ais.  Tuttavia, il politico ottiene un grande risultato alle elezioni amministrative. Mentre negli anni successivi segue l’esilio volontario per il militare, a Colombey – les – Deux – Église. Intanto, la Francia attraversa la divisione dell’impero coloniale. Nel 1958, il politico francese ottiene l’elezione di Presidente del Consiglio dell’Assemblea Nazionale. In seguito, nasce La Quinta Repubblica, con il politico che guida la presidenza della stessa.

La morte

Il generale de Gaulle decede a Colombey il 9 novembre del 1970, all’età di ottant’anni.

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