Chaos Fest vol.3: Special guest Brujeria

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I famigerati e pericolosi Brujeria “padrini” della terza edizione

 

 

 

 

Il Tikitaka Village di Francavilla al Mare, in provincia di Chieti, è ormai diventato il fulcro delle serate estreme dell’Abruzzo metallaro. Domenica 5 Agosto si terrà la terza edizione del Chaos Fest, che lo scorso anno vide la presenza, come headliner, nientemeno che degli Haemorrhage, punta di diamante del grindcore spagnolo. Anche quest’anno la line-up dell’evento si presenta bella combattiva e sanguinolenta.

In riva all’Adriatico si alterneranno sul palco ben sei bands, nessuna delle quali probabilmente sarebbe indicata come colonna sonora per un primo appuntamento romantico sulla spiaggia o per sorseggiare un thè ai frutti rossi al caffè letterario di Francavilla.
Ci saranno i Capraphagos nel ruolo di padroni di casa, visto che i membri della band risiedono tra Chieti e Pescara. Definiscono il loro genere “Caciottagrindcore” e farciscono la loro proposta musicale di ironia malsana e folle. Musa ispiratrice della band è la ciccia, che sia di maiale di pecora o di capra poco importa, l’importante è che sia cibo…da segnalare tra le influenze citate dalla band anche Magalli, Antonella Clerici e Bigazzi. Buon appetito!

Brujeria
Brujeria

Ci saranno i cesenati Lambs, il nome della band potrebbe far pensare ad un collegamento con i Capraphagos, ma in realtà la proposta dei ragazzi romagnoli è completamente diversa, le tematiche sono impegnate, e dal punto di vista musicale parliamo di un post-hardcore dalle atmosfere fortemente opprimenti.

Hanno all’attivo un paio di tour europei e sicuramente sarà interessante assistere al loro concerto.
Altro giro altro regalo con i Terror Firmer, band i cui membri provengono dal Lazio e dall’Emilia Romagna e vantano militanza in formazioni di un certo spessore come i Jesus ain’t in Poland, i Repulsione ed i Cancer Spreading. Hanno all’attivo diversi split albums, uno anche con i mitici Agathocles, band belga ai vertici del grindcore europeo. E grindcore con influenze thrash è anche il genere che suonano i Terror firmer, le cui tematiche sono ispirate dall’alcolismo!
Direttamente dalla Capitale arriveranno i Dr.Gore, violenta ed intransigente formazione giunta ormai al traguardo del terzo album con il recente “From the Deep of Rotten”. Death metal sanguinoso, martellante e senza compromessi è quello che vi aspetta. La voce di Pacio, anche bassista del gruppo, è il ruggito dell’orco che vi sbatte nella stanza delle torture, le chitarre di Luigi e Marco creano muri e muri di riff malsani che copriranno le vostre urla e vi impediranno di scappare, e saranno il blast-beat ed i pedali der Mastino a massacrarvi e ridurvi ad una tartare da gustare tra un’autopsia e l’altra…

Presenti anche gli Haemophagus dalla Sicilia, devoti al death metal old school e senza compromessi. I palermitani suonano esattamente come si usava suonare death metal venti/venticinque anni fa, e secondo il pensiero di molti appassionati del genere, questo è il modo in cui si dovrebbe suonare e vivere il death metal!

Preparatevi ad un viaggio indietro nel tempo, tra le atmosfere e le sonorità che ci hanno fatto innamorare di questa musica oscura e morbosa tanto tempo fa…
E per finire, ecco il nome più atteso, gli headliner del festival.

Gli organizzatori dell’evento hanno alzato ulteriormente l’asticella e porteranno ad esibirsi sul palco del Tikitaka i Brujeria, nome ormai divenuto leggendario.

Brujeria
Brujeria

Si tratta di una superband che ha visto e vede al suo interno musicisti di assoluto prestigio come Jeff Walker dei Carcass al basso, Shane Embury dei Napalm Death alla chitarra e Daniel Erlandsson degli At the Gates alla batteria. Nel corso degli anni si sono avvicendati altri mostri sacri come i batteristi Raymond Herrera e Nickolas Barker, e Dino Cazares, chitarrista dei Fear Factory, tra i fondatori dei Brujeria. Irruppero sul mercato nel 1993 con l’album Matando Gueros, dalla copertina shock ( la foto di una testa mozzata ) e presentadosi come pericolosi narcotrafficanti ricercati dall’Fbi, montando tutta un’affascinate storia su capi di etichette discografici portati bendati in luoghi segreti per firmare i contratti. La loro proposta musicale è ossessionata dal satanismo, dalla dipendenza dalle droghe, dalla guerra al cristianesimo e dal sesso.

I testi sono rigorosamente in spagnolo. Col passare degli anni i Brujeria hanno scritto anche dei testi impegnati, sull’immigrazione e la situazione politica dei paesi centro-americani. Appaiono sempre mascherati, ed anche questa trovata ha contribuito al loro successo, senza dubbio.

Nonostante i vorticosi avvicendamenti in formazione, il loro nome è rimasto sempre ai vertici, i loro concerti sono coinvolgenti e sfrontati.

La loro presenza al Tikitaka è un altro enorme risultato per questa realtà ed un grandissimo regalo a tutti i fans del Centro Italia. Tra l’altro, si tratta dell’unica data italiana dei Brujeria.

Ingresso a 20 euro, con la riduzione a 15 se si arriva entro le ore 20, e possibilità di cenare e campeggiare gratuitamente. I contatti : [email protected]

Cel : 347-8671687.
Buon massacro a tutti !!!!

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