Tottenham-Juventus 1-2

Allo stadio di Wembley va in scena il ritorno degli ottavi di finale di Champions League: di fronte Tottenham e Juventus. Si riparte dal punteggio di 2-2 maturato all’andata: i bianconeri dovranno vincere per superare il turno.

Pochettino veste il suo Tottenham con il 4-3-3 con SonKeaneAlli a completare il tridente d’attacco; nella Juventus, spazio all’ HD (HiguainDybala) con Douglas Costa a supporto.

Parte forte la squadra di casa, che al 4′ ha la prima occasione per andare in vantaggio: tiro col mancino di Son in area, Buffon interviene e salva il risultato.
Al 15′ ancora Tottenham pericoloso con Kane: palla in area per il “dieci” inglese, che supera Buffon e manda sull’esterno della rete da posizione defilata.
2 minuti più tardi, la Juve protesta platealmente: Costa atterrato in area da Vertonghen ma per l’arbitro non è rigore. Il contatto sembra netto, incredibile svista del direttore di gara.
Al 35′ ancora Kane: sassata col destro da posizione defilata, palla a lato non di molto.
Al 39′ vantaggio Tottenham con Son: assist di Trippier per il 7, che tutto solo in area fa 1-0.

Subito provano a reagire i bianconeri, con Pjanic che riceve da Alex Sandro e manda a lato col destro.

Nel secondo tempo la Juventus si desta dal torpore e al 64′ agguante il pareggio con Higuain: cross di Lichtsteiner, testa di Dybala e il Pipita, sul filo del fuorigioco, realizza il gol dell’1-1.

3 minuti più tardi, i bianconeri passano in vantaggio ancora sull’asse HD: Higuain fa partire un assist al bacio per Dybala, che scatta in posizione regolare, e a tu per tu con Lloris non sbaglia.

Prima del fischio finale c’è spazio per il palo di Kane: cross di Davies, colpo di testa dell’attaccante e la palla va sul palo con Barzagli che poi spazza sulla linea.

Finisce con la Juve che batte 2-1 il Tottenham e vola ai quarti di finale di Champions League: grande prova di forza e carattere degli uomini di Allegri, che soffrono tanto ma in 2  minuti confezionano la qualificazione.

Manchester City – Basilea 1-2

All’Ethiad Stadium va in scena Manchester CityBasilea, match valevole per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League.

Si riparte dal 4-0 dell’andata: il passaggio del turno, per i Citizens, è ormai ipotecato mentre si prospetta un’impresa quasi impossibile per il Basilea, che proverà almeno a salvare la faccia.

Per quanto riguarda le formazioni ufficiali, turnover moderato per Guardiola: conferme per Zinchenko, mentre Foden avanza nella mediana a tre. Bernardo Silva e Sané sui binari esterni a supporto di Gabriel Jesus. Tra i pali chance per Bravo, Stones e Laporte al centro della retroguardia.
Il Basilea sceglie il 4-3-3 con BuaOberlinElyounossi a comporre il trio d’attacco.

All’8′ passa subito in vantaggio il Manchester City: Bernardo Silva di prima intenzione serve Gabriel Jesus, che tutto solo sul secondo palo spinge in rete e non sbaglia.
Al 16′, ancora pericolosa la squadra di casa: Gundogan tutto solo calcia al volo, ma Vaclik chiude benissimo lo specchio.
1 minuto più tardi, il Basilea pareggia con Elyounoussi, che calcia di prima intenzione e batte Bravo sul primo palo.

Nel secondo tempo da segnalare il gol del vantaggio svizzero con Lang: grandissima giocata di Elyounoussi, che taglia sulla destra, aspetta l’inserimento di Lang e lo premia. Da posizione defilata il numero 5 esplode il destro e batte un non perfetto Bravo sul primo palo.

Il Manchester City cade in casa contro il Basilea, ma vola comunque ai quarti in virtù del 4-0 in trasferta dell’andata.

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