BESIKTAS – PORTO 1-1

Nella quinta giornata del girone G di Champions League, il Besiktas, con la qualificazione ad un passo, ospita il Porto di Sergio Conceiçao – concentrato a mantenere il secondo posto nel gruppo.

Senol Gunes schiera il suo Besiktas con un 4-3-3, con Cenk Tosun che vince il ballottaggio con Negredo al centro dell’attacco. Sulla ali invece ci saranno Quaresma e Babel.
Tra le fila dei portoghesi, Aboubakar al centro dell’attacco supportato sulla trequarti dal trio formato da Ricardo a destra, Sergio Oliveira al centro e Brahimi a sinistra.

Clima infernale alla Vodafone Arena di Istanbul, con il Besiktas subito pericoloso: traversone al bacio di Quaresma per il centro dell’area. Il pallone scavalca di un soffio sia Tosun che Hutchinson e si perde sul lato opposto.
Al 29′ però il Porto va in vantaggio con Marcano: schema su calcio di punizione con Ricardo che viene servito sulla destra, l’esterno mette un pallone a rimorchio per il numero 5 che sfugge prima a Babel e poi calcia in porta battendo Fabri.
Al 41′ pareggio Besiktas con TaliscaTosun entra all’interno dell’area di rigore e mette un pallone al centro dove c’è il numero 94, dimenticato da Telles e porta vuota fa impazzire la Vodafone Arena.

Nel secondo tempo, ci prova il Besiktas con una giocata spettacolare di Quaresma che manda a vuoto Maxi Pereira. José Sa vola a togliere il pallone da sotto alla traversa.
Al 63′, occasione Porto con Ricardo Pereira: assist al bacio di Aboubakar che pesca il numero 21 biancoblu in area di rigore. La sua conclusione di esterno destro si perde direttamente sul fondo.

Il match si chiude sul punteggio di 1-1: Besiktas e Porto si dividono la posta in palio alla Vodafone Arena grazie ai gol di Marcano e di Talisca.
Grande traguardo per il Besiktas che per la prima volta nella sua storia accede alla fase ad eliminazione diretta in Champions League.
Niente da fare per il Porto: il destino degli uomini di Conceiçao si deciderà all’ultima giornata.

 

MONACO – RB LIPSIA 1-4

Al Monaco di Jardim serve solo la vittoria per continuare a coltivare sogni di qualificazione. Gara difficile quella in scena allo stadio Louis II: i monegaschi affrontano i tedeschi del Lipsia, reduci dalla rotonda sconfitta contro il Porto.

Il club del principato schiera un 4-2-3-1 con Falcao unico centravanti. In campo dal 1′ sia Raggi che Keita.

4-4-2 per il Lipsia con Poulsen e Werner supportati dalla stella Forsberg.

Parte subito forte il Lipsia che al 6′ trova il gol grazie ad un autorete di Jemerson. Si mette male per la squadra di Jardim: il cross teso di Sabitzer trova la sfortunata deviazione del centrale difensivo, Subasic beffato.
3 minuti più tardi, i tedeschi raddoppiano con Werner: pasticcio di Jemerson, Kampl anticipa Fabinho e serve il numero 11, che non sbaglia. Al 13′, il Monaco va vicino al gol con Keita: con i pugni Gulacsi respinge il tiro dell’ex giocatore della Lazio. La squadra di casa non molla.
Ancora monegaschi vicino al gol con Falcao: il colombiano si avventa su una palla spiovente e colpisce a rete, il portiere è bravo a deviare con il corpo la conclusione.
Al 29′, calcio di rigore per i tedeschi per un fallo di Falcao su Orban in area: non sbaglia Werner, che fa doppietta. Lipsia avanti 3-0 al Louis II.

Il Monaco, dopo un inizio da incubo, al 43′ prova a riaprirla con Falcao: il colombiano, su assist di Lopes ne approfitta e mette dentro, beffando Gulacsi. Al 45′, Lipsia ancora in gol con Naby Keita: sontuoso numero del numero 8 dei tedeschi che che beffa Glik, elude l’intervento di Fabinho e batte da pochi passi Subasic.

Nel secondo tempo il risultato non cambia: finisce in trionfo per il Lipsia, 4-1 per i tedeschi al Louis II. Disfatta per il Monaco che, arrivato in semifinale nella scorsa edizione del torneo, è ora fuori da tutte le competizioni europee già a novembre.

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