Champions League: Esame di maturità per la Lazio a Dortmund

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La Champions League toglie risorse fisiche e nervose ai giocatori e, inevitabilmente, questo deficit diventa spesso il prezzo da pagare in campionato. Quante volte abbiamo sentito gli allenatori recitare questa “filastrocca”? Beh, a giudicare da quanto è accaduto a Borussia Dortmund e Lazio nell’ultimo turno di Bundesliga e Serie A, non siamo tanto lontani dalla verità. Se a questo aggiungiamo le prestazioni della Juve e dell’Atalanta, il dubbio diventa quasi certezza.

Ma andiamo con ordine: il Borussia Dortmund sabato scorso è incappato in una clamorosa sconfitta contro il Colonia, squadra che fino a quel momento non aveva ancora vinto in campionato e aveva collezionato soltanto tre punti. Ma c’è di più, perché il Borussia Dortmund è crollato all’Iduna-Park (1-2 il risultato finale), dove di solito serve un’impresa per uscire indenni. Questa volta ha tradito anche Haaland, incredibilmente a secco contro la difesa di quella che, prima di sabato, era l’ultima in classifica della Bundesliga (per altro fallendo un’incredibile occasione a porta vuota nel recupero).

Ovviamente, questa è tutta musica per le orecchie della Lazio, che però domenica a pranzo non ha offerto una prestazione più incoraggiante. Già, perché la sconfitta all’Olimpico contro l’Udinese è giunta altrettanto inattesa per Inzaghi, che non ha nascosto il suo malcontento nel dopo-partita: “Siamo stati presuntuosi e poco umili – la strigliata del tecnico laziale ai suoi ragazzi – Abbiamo speso tanto nelle ultime settimane, ma questo non è un alibi. Io sono il primo responsabile di questa situazione. Ora rialziamo la testa perché ci aspetta un traguardo storico”. E il traguardo storico di cui parla il mister biancoceleste è proprio l’appuntamento di mercoledì sera (h. 21) all’Iduna-Park contro il Borussia Dortmund.

I tedeschi, infatti, guidano la classifica del Girone F con nove punti, mentre la Lazio insegue a una sola lunghezza di distanza. Fatale ai tedeschi proprio la sconfitta dell’Olimpico (3-1 il risultato finale) della gara di andata. Per il resto, i gialloneri hanno passeggiato con Zenit (2-0 in casa) e Brugge (3-0 sia in casa che in trasferta). I noti problemi legati al Coronavirus, hanno decimato la rosa di Simone Inzaghi e rallentato la corsa dei biancocelesti, costringendoli a due pareggi esterni contro Zenit e Brugge (entrambi per 1-1), prima di regolare facilmente i russi nella gara di ritorno (3-1).

Un risultato positivo a Dortmund diventerebbe fondamentale sia per la classifica, per evitare di arrivare all’ultimo turno e rischiare di doversi giocare tutto all’Olimpico contro il Brugge, sia per dare un segnale dopo la brutta sconfitta contro l’Udinese. E, poi, ci sono anche i pronostici di Champions League da smentire che danno il Borussia vincente alla fine dei 90 minuti: il successo dei gialloneri, infatti, è data “solo” a 1.63 volte la posta, mentre quella dei biancocelesti è quotata addirittura a 4.75 (il pareggio è a 4.25).

La prossima sarà anche la sfida tra la Scarpa d’Oro in carica e la nuova stella del calcio mondiale che ambisce a salire sul trono del goleador più prolifico d’Europa: non c’è dubbio, infatti, che Haaland sia il centravanti del futuro e, non a caso, un suo gol alla Lazio è dato quasi per certo (1.45). Giusto per dare un’idea, una rete di Ciro Immobile è quotata 2.25 volte la posta, quasi quanto una doppietta del bomber norvegese (2.6). Chi riuscirà a fare il passo più lungo verso la rete e verso la qualificazione?

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