BAYERN MONACO – CELTIC 3-0

Nella terza giornata di Champions League, il Bayern Monaco di Heynckes, subentrato a Carlo Ancelotti dopo la pesante sconfitta per 3-0 contro il Paris Saint Germain, scendono in campo decisi a riscattare la brutta prestazione in terra parigina. Di fronte, il Celtic dell’ex Liverpool Brendan Rodgers, che ne ha rifilati ben tre all’Anderlecht nell’ultimo turno.

Qualche sorpresa nello schieramento iniziale dei bavaresi, con il tecnico che opta per un 4-2-3-1 lasciando in panchina i sontuosi acquisti dell’estate Tolisso e James Rodriguez, insieme al criticato Vidal. Spazio a Thomas Muller trequartista: al suo fianco Robben e Coman a supporto di uno scatenato Robert Lewandowski.
Formazione obbligata per il Celtic, che punta tutto sul bomber Armstrong preferito a Dembele e Rogic.

Gli scozzesi cercano di tenere il possesso palla così da limitare l’estro dei talentuosi giocatori tedeschi. Su una generale dormita della difesa biancoverde, Thiago Alcantara scarica in rete un delizioso cross di Lewandowski: il gol del vantaggio viene giustamente annullato, il pallone aveva oltrepassato la linea di fondo sul traversone del polacco. La festa del gol è comunque solo rimandata: Thomas Muller al 18’ scarica in rete dopo una grande parata di Gordon su un primo colpo di testa di Lewandowski.

Al 29’, il Bayern raddoppia con Kimmich: grandissimo spunto di Coman che fa partire un traversone perfetto per la testa del 32 tedesco a freddare il portiere scozzese.

Il primo tempo si chiude con il vantaggio per 2-0 dei padroni di casa. Scozzesi mai veramente in partita, e bavaresi dilaganti.

Sembra partire con un piglio diverso il Celtic nella seconda frazione, ma viene freddato dalla terza rete del Bayern: calcio d’angolo perfetto di Robben che trova in piena area di rigore Mats Hummels, bravo ad anticipare Brown e a battere Gordon.Al 52’ viene negata la gioia della doppietta a Lewandowski: gol annullato per fuorigioco. Bavaresi ormai straripanti, anche Thiago Alcantara va vicinissimo al gol.
Prima del fischio finale, l’arbitro annulla un gol anche agli scozzesi: conclude in rete Scott Sinclair, ma l’attaccante biancoverde è al di là della linea dei difensori tedeschi.

Finisce 3-0: Bayern che si porta al secondo posto del gruppo B con 6 punti, dietro al Paris SaintGermain a punteggio pieno dopo 3 giornate.

 

ANDERLECHT – PARIS SAINT-GERMAIN 0-4

Con otto reti segnate e zero subite nelle prime due giornate, il Paris Saint-Germain va a caccia della terza vittoria su tre partite contro l’Anderlecht. I belgi finora non hanno raccolto neanche un punto, e cercano l’impresa davanti al proprio pubblico.

Vanhaezebrouck punta sul 3-4-2-1, con Hanni e Gerens alle spalle di Teodorczyk, Kums e Trebel centrocampisti centrali, Appiah e Onyekuru sulle corsie esterne. In difesa spazio a Kara, Dendoncker e Deschacht.
Solito 4-3-3 per Emery, costretto a rinunciare a Thiago Silva. Coppia centrale di difesa formata da Marquinhos e Kimpembé, Dani Alves e Kurzawa esterni. A centrocampo, spazio a VerrattiRabiot e Thiago Motta. In attacco, il tridente delle meraviglie Mbappé, Neymar, Cavani.

Passano solo 4 minuti, e i parigini passano in vantaggio con Kylian Mbappé: triangolo meraviglioso tra Verratti e l’attaccante francese, l’ex Monaco dall’interno dell’area fa partire una potente diagonale sul secondo palo. Niente da fare per Sels.

L’Anderlecht però non ci sta, e ci prova prima con Kums ed Onyekuru, poi con Teodorczyk: niente da fare, la palla sembra non voler entrare in rete. Al 24’ clamorosa palla gol per il Psg: brutto errore di Dendoncker che sbaglia il retropassaggio al portiere e mette Mbappé a tu per tu con Sels: portiere che interviene d’istinto e sposta la sfera dai piedi dell’attaccante.

Un minuto più tardi, Neymar a porta vuota spedisce il pallone incredibilmente a lato: doppia chance clamorosa per i francesi, ad un passo dal 2-0.

Raddoppio solo ritardato: al 44’, un sontuoso Edinson Cavani fa tap-in vincente sul secondo palo. A servire l’uruguaiano è Mbappé di testa dopo una respinta corta del portiere belga.

Primo tempo che si chiude sul punteggio di 0-2: un Anderlecht volonteroso ma sfortunato si trova immeritatamente sotto di 2 reti grazie all’enfant prodige ex Monaco Mbappé e al matador Cavani.

Il PSG riparte forte, e per poco Neymar non cala il tris degli ospiti: cross di Dani Alves sulla destra, il numero 10 dei parigini non trova di pochissimo la porta. Al 62’, errore clamoroso di Mbappé che a porta libera spara alto.
Al 67’ si sblocca anche Neymar su calcio di punizione perfetto che passa sotto la barriera e finisce alle spalle di Sels.Prima del fischio finale c’è spazio anche per il poker firmato Angel Di Maria che batte il portiere belga con un preciso colpo sotto.

Game over al Constant Vanden Stadium: il PSG passeggia in Belgio e trafigge l’Anderlecht con i suoi tenori ed un incredibile Di Maria.

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