PORTO – MONACO 5-2

Nella sesta e ultima giornata di Champions League, il Porto vince facile contro un Monaco già consapevole della non qualificazione. Parte subito con una marcia in più la squadra portoghese mettendo a segno la prima rete al ‘9 minuto del primo tempo. Da una punizione respinta dalla barriera, Brahimi serve la palla a Aboubakar che da solo davanti al portiere sigla il momentaneo 1-0. I francesi iniziano ad accusare il colpo e la squadra di casa inizia a prendere il sopravvento creando ripetute palle gol che  impegnano Benaglio, portiere del Monaco.  Dopo la mezz’ora di gioco arriva il secondo gol del Porto con doppietta personale dell’attaccante Aboubakar. E’ Danilo Pereira a costruire l’occasione andando letteralmente a recuperare  il pallone nella confusissima difesa francese.

Al 39′, dopo una sorta di accesa discussione fra Ghezzal e Felipe, l’arbitro Eriksson prende seri provvedimenti decidendo addirittura di mostrare il cartellino rosso ad entrambi e lasciando sia i portoghesi che i francesi in dieci per tutto il resto della gara. La situazione non cambia affatto, tanto che al ’45 il Porto si porta su un sicuro 3-0, assist ancora una volta di Brahimi che trova in area un prontissimo Aboubakar pronto a mettere in rete. Triplette per l’algerino.

Nella ripresa il Monaco prova un po’ a cambiare le carte in tavola, anzi in campo, per dare una scossa alla squadra. Al minuto 60 si procura un calcio di rigore dopo un intervento di mano di Marcano (Porto). Parte dagli undici metri Glik che accorcia le distanze. A quel punto la squadra ospite sembra reagire cercando di riportarsi in partita, ma non appena cinque minuti dopo arriva il ‘colpo di grazia’ per il Monaco, che subisce la quarta rete con un diagonale mancino di Alex Telles.

L’allenatore del Monaco fa entrare in campo Keita, ex Lazio, e Falcao. Sono proprio i neo entrati a portare la partita sul 4-2 con un colpo di testa di Falcao. Troppo tardi però. Nei minuti finali arriva il definitivo 5-2 con gol di Soares.

Per il Porto continua , quindi, la corsa in Europa.  Il Monaco si ferma senza neanche qualificarsi come 3° in Europa League. E’ eliminazione diretta.

 

 

LIPSIA – BESIKTAS 1-2

Al Red Bull Arena, il Besiktas parte subito velocissimo e convinto di poter aggiudicarsi il girone.  E già al nono minuto passa in vantaggio su calcio di rigore battuto da Negredo. Una scivolata di capitan Orban su Lean non lascia nessun tipo di dubbio all’arbitro Kassai che indica immediatamente il dischetto.

Il Lipsia reagisce dopo il gol subito colpendo un palo proprio con il suo capitano. Al ’22 minuti si vede anche annullare una rete  realizzata da Werner per presunto fuorigioco. Si rifà, però, a pochi minuti dalla fine, esattamente al ’87 quando, in velocità, insacca alle spalle dell’estremo difensore turco.

All’ultimo minuto disponile, ’90, il Besiktas non ci sta a pareggiare il match e risolve il tutto con Anderson Talisca che infila un preciso pallone in rete per il definitivo 1-2 per la squadra di Istanbul.

Per i turchi che si qualificano come primi agli ottavi, prosegue il sogno europeo. Il Lipsia, terzo classificato nel girone, dovrà giocarsi il tutto per tutto in Europa League.

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