Certificato COVID digitale UE: pronto a fine giugno

Accordo provvisorio raggiunto dal Parlamento europeo e dal Consiglio sul regolamento relativo al certificato verde digitale

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Certificato COVID digitale UE (rielaborazione fotografica di Loredana Carena e articolo di Loredana Carena)

Il Certificato COVID digitale UE, denominato in precedenza “certificato verde digitale”, sarà già attivo dalla fine giugno. Il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto un accordo a soli due mesi di distanza dalla proposta della Commissione europea.

Quali sono le caratteristiche del certificato COVID digitale UE?

Il certificato permetterà agli Europei di viaggiare più facilmente e sarà gratuito, sicuro ed accessibile a tutti. Inoltre sarà disponibile sia in versione cartacea sia digitale e conterrà un codice QR con firma digitale.

Includerà le vaccinazioni, i test e la guarigione. Sarà disponibile anche per le persone che sono state vaccinate prima dell’entrata in vigore del regolamento sul certificato COVID digitale UE. Potrà essere utilizzato dagli Stati membri anche per esigenze nazionali, purché questo sia previsto dalla rispettiva legislazione. Gli Stati membri, inoltre, non potranno imporre ulteriori restrizioni di viaggio ai titolari di un certificato COVID digitale eccetto che queste non siano necessarie per tutelare la salute pubblica. La Commissione mobiliterà anche 100 milioni di euro per aiutare gli Stati membri a fornire test a prezzi accessibili.

Soddisfazione da parte della Presidente Ursula von der Leyen

La Presidente della Commissione europea ha espresso la propria soddisfazione per la rapidità con cui si sono raggiunti gli accordi. “Stiamo mantenendo il nostro impegno per realizzare un certificato COVID digitale UE prima dell’estate – ha dichiarato Ursula von der Leyen – I cittadini europei sono impazienti di tornare a viaggiare. L’accordo odierno permetterà loro di poterlo fare molto presto in sicurezza. Desideriamo ringraziare il Parlamento europeo e la presidenza portoghese per la dedizione e per l’immenso lavoro svolto a tempo di record per trovare un’intesa sulla proposta presentata”.

Il commissario Didier Reynders, in collaborazione con i vicepresidenti Vera Jourovà e Margaritis Schinas e i commissari Thierry Breton, Stella Kyriakides e Ylva Johansson, ha condotto i negoziati.

La proposta di creazione di un certificato COVID digitale UE è stata presentata il 17 marzo 2021. Parallelamente alla procedura legislativa si sono già compiuti importanti progressi dal punto di vista tecnico. Infatti il gateway dell’UE, che permette di verificare i certificati a livello transfrontaliero, sarà operativo già da giugno.

L’accordo politico dovrà essere adottato formalmente dal Parlamento europeo e dal Consiglio. Il regolamento entrerà in vigore il 1° luglio con un periodo di transizione di sei settimane per il rilascio dei certificato in quegli Stati membri che hanno necessità di un periodo di tempo più lungo.


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