Centro espositivo Antonio Berti: la grafica di Müller

Prosegue il percorso nell'opera dell'artista con l'allestimento delle opere in due sedi fino al 27 novembre

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Centro espositivo Antonio Berti
Alfredo Müller, "La Promenade à Hyde Park". 1901, acquaforte e acquatinta mm. 400 x 500

Dopo il Rifugio Gualdo che ha presentato una selezione di opere dei maggiori autori della grafica europea tra ‘800 e ‘900, la rassegna di Alfredo Müller prosegue con l’appuntamento più atteso. Domenica 16 ottobre alle 10 al Centro espositivo Antonio Berti e alle 11 alla Soffitta spazio della Arti di Sesto Fiorentino sarà inaugurata la mostra della produzione dell’artistaSaranno proposte circa 100 opere eseguite a Parigi dal 1895 e 1906 a oggi la più vasta raccolta di suoi lavori grafici parigini mai esposta in Italia e all’estero. Un evento a cura di Emanuele Bardazzi e Hélène Koehl.


Grafica parigina ottocentesca e il talento di Alfredo Müller


Quali opere di Alfredo Müller saranno presentate al Centro espositivo Antonio Berti?

Il Centro espositivo Antonio Berti accoglierà le opere di Müller incentrate sul tema del paesaggio, in gran parte realizzate durante la sua permanenza ad Osny. Sono eseguite a acquaforte in nero e a colori o litografate prevalentemente tra il 1902 e il 1903. Delle sei grandi litografie decorative a colori dette Frises destinate all’arredo delle case secondo i principi di William Morris, due, Les Paons e Les Cygnes, manifestano pienamente l’adesione allo stile Art Nouveau.

Al Centro espositivo Antonio Berti La Vie heureuse de Dante Alighieri

Esposta per la prima volta completa è anche la suite di straordinaria rarità e importanza di La Vie heureuse de Dante Alighieri ispirata alla Vita Nuova. Un’opera costituita da sei soggetti danteschi incisi a acquaforte e acquatinta pubblicati a Parigi nel 1898 in soli 12 esemplari da Ambroise Vollard. I lavori e i disegni preparatori sono ispirati ai quadri di Dante Gabriel Rossetti e ne offre un’interpretazione molto originale, prossima al Simbolismo esoterico rosacrociana. Dedicato a questa suite sarà un evento in programma domenica 23 ottobre alle 16. Un momento con brani di musica-lettura dal prosimetro del poeta e un approfondimento sulle incisioni che la compongono.

I lavori alla Soffitta spazio delle Arti

Alla Soffitta spazio delle Arti saranno esposte le opere realizzate da Müller negli anni di Montmartre raccolte in sei sezioni tematiche. Quindi: Sguardo sul palcoMusicaLettureScene infantiliScene femminili, Visioni simboliste. La panoramica è ricca e illustra l’attività incisoria di Müller nella culla artistica parigina. Ci sono i ritratti di Paul Verlaine delle stelle della danza e del teatro Jane Avril, Cléo de Mérode, Sada Yacco, Sarah Bernhardt, Edouard De Max, Marthe Mellot e Suzanne Desprès. Poi il porfolio coi grandi musicisti Johann Sebastian Bach, Christoph Gluck, Ludwig van Beethoven, Richard Wagner e un ritratto di Guido Biagi. Il Conservatore della Biblioteca Laurenziana fu il “cicerone” del giovane Alfredo al tempo dei suoi studi fiorentini. In mostra anche i gatti che popolavano la casa condivisa con l’amico Steinlen a Montmartre e alcune visioni simboliste L’Île heureuse.

Manifesti e pubblicità

Completa l’excursus una sezione apposita che propone una scelta mirata di fogli eseguiti dagli artisti particolarmente vicini, amici e sodali. Sono persone legate all’ambiente della danza e del teatro a partire dalla diva più iconica in assoluto, Sarah Bernhardt, ai programmi teatrali d’avanguardia. Alcuni si occupano di editoria e bibliofilia con alcuni libri illustrati di Octave Uzanne, il manifesto de La Revue blanche e le pubblicità dell’editore Edmond Sagot con incisioni di Paul Berthon, Pierre Bonnard. Alcuni lavori grafici sono eseguiti da Leonetto Cappiello, Jules Chéret, Eugène Delâtre, Maxime Dethomas, Marie-Charles Dulac, Maurice Dumont, Eugène Grasset, Francis Jourdain.

La grafica tra Ottocento e Novecento

La mostra è arricchita dallo “sguardo” sulla grafica parigina tra ‘800 e ‘900 costituito dalle opere presenti al Rifugio Gualdo aperta in anteprima dall’11 settembre. Sono oltre cento opere su carta in cornici prevalentemente d’epoca dalle affiches alle riviste illustrate, dalle incisioni d’élite alle più popolari. Quindi creazioni di Henri de Toulouse-Lautrec, Félix Vallotton, Jules Chéret, Alfons Mucha, Georges De Feure, Marcel-Lenoir, Henri Martin, Paul Berthon, Frantisek Kupka. L’intento è offrire un’immersione totale nel mondo della grafica e della pubblicità, toccando i suoi aspetti più effervescenti fino ai più inquietanti e oscuri. Nel comporre il caleidoscopio, una precisa scelta è di non limitarsi ad offrire della Belle Époque solo il lato festaiolo dei balli al Moulin Rouge

Immagine da cartella stampa.