Cenacolo in Hd e il banchetto degli apostoli

In questi giorni puoi apprezzare i dettagli del capolavoro leonardesco in digitale con una visita virtuale

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A Pasqua l’Ultima cena di Leonardo è visitabile virtualmente. Haltadefinizione e la Direzione regionale Musei Lombardia rendono fruibile il capolavoro vinciano online con approfondimenti a tema. Il percorso presentato per il Cenacolo in Hd riguarda soprattutto i dettagli della tavola imbandita.


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Come vedere il Cenacolo in Hd?

L’esperienza digitale permette di ammirare l’affresco gratuitamente dalla pagina web del museo del Cenacolo vinciano. Un progetto di valorizzazione del lavoro leonardesco che si è concretizzato nella creazione del sito ufficiale e dell’App per la visita. Inoltre, la comunicazione dei progetti avviene attraverso i social, diretti e informali. Una campagna fotografica ha realizzato le immagini in gigapixel del dipinto, catturandone i dettagli. Dal vivo e considerando la posizione sopraelevata e lo stato di conservazione dell’opera, alcuni particolari sono poco visibili. Invece, il percorso virtuale mette in risalto gli elementi della scena, con ingrandimenti e spiegazioni.

L’affresco di Leonardo e il suo significato

Il capolavoro conservato nel convento di Santa Maria delle Grazie a Milano è importante per molti aspetti. Non è la tradizionale rappresentazione dell’istituzione dell’Eucarestia, ma dell’effetto dell’annuncio del tradimento di Gesù. Il Salvatore infatti comunica ai commensali che tra loro c’è il suo nemico. Leonardo descrive il momento, lo sconcerto degli apostoli che vogliono sapere il nome dello sleale compagno. I gesti dei personaggi sono concitati, Pietro impugna il coltello minacciosamente, mentre Giovanni lo ascolta.
L’affresco è deteriorato perché l’artista l’ha realizzato velocemente, cercando di accontentare la committenza. L’opera presenta interventi posteriori di manutenzione che coprono l’originale.

A tavola con Gesù e gli apostoli

Haltadefinizione e Musei Lombardia fanno conoscere il Cenacolo attraverso la descrizione tematica del capolavoro. Per Pasqua quindi, il percorso di visita si concentra sulla tavola e il menù del banchetto. Secondo le fonti storiche durante l’ultima cena Gesù mangia: erbe amare, pane azzimo, agnello arrostito e vino, tipici della cena rituale di Pésach. Leonardo però non raffigura le pietanze tradizionali, ma melograni, una saliera, anguilla con fettine di arancia e pagnotte. Compare anche un’ampolla d’acqua e, accanto a Giuda, un mucchietto di sale che versa durante il pasto. Quindi i cibi presenti nell’opera di Leonardo rispecchiano le abitudini alimentari della sua epoca.

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