giovedì, Luglio 25, 2024

Cellule staminali usate per riparare il midollo spinale

Riparare il midollo spinale con le cellule staminali, è possibile? Secondo i ricercatori dell’Università di Yale e del Giappone, in uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Neurology and Neurosurgery, sì.

Cellule staminali, come funzionano?

I pazienti che hanno ricevuto questo trattamento avevano subito lesioni del midollo spinale non penetranti, dovute in larga parte a cadute o traumi minori. Tra i sintomi, perdita della funzione motoria e della coordinazione, perdita sensoriale, disfunzione intestinale e vescicale. Le cellule staminali utilizzate sono state preparate proprio nel midollo spinale degli stessi pazienti, seguendo un protocollo di coltura durato diverse settimane, in un centro di elaborazione cellulare specializzato. In seguito sono state iniettate nei pazienti per via endovenosa.


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Risultati incoraggianti

I risultati sono stati notevoli. Più della metà dei pazienti ha mostrato sostanziali miglioramenti nelle funzioni chiave, come ad esempio camminare o usare le mani, a poche settimane dalla cura. Nessun effetto collaterale degno di nota è stato riportato.

Lo studio sulle cellule staminali

Gli autori senior dello studio sono gli scienziati di Yale Jeffery D. Kocsis, professore di chirurgia e neuroscienze, e Stephen G. Waxman, professore di neurologia, neuroscienze e farmacologia. A supporto i ricercatori del team della Sapporo Medical University in Giappone, i professori di neurologia attualmente a Yale, Osamu Honmou e Masanori Sasaki. Naturalmente Kocsis e Waxman affermano che saranno necessari anni e ulteriori studi per confermare i risultati, ma rimangono ottimisti.

Jeffery Kocsis e Stephen Waxman

“Risultati simili con le cellule staminali in pazienti con ictus aumentano la nostra fiducia che questo approccio possa essere clinicamente utile” ha spiegato il professor Kocsis. “Questo studio clinico è il culmine di un ampio lavoro di laboratorio preclinico usando MSC tra i colleghi di Yale e Sapporo nel corso di molti anni”. “L’idea che potremmo essere in grado di ripristinare la funzione dopo la lesione al cervello e al midollo spinale utilizzando le cellule staminali del paziente ci ha incuriosito per anni” ha aggiunto il professor Waxman. “Ora abbiamo un indizio, negli esseri umani, che questo potrebbe essere possibile”.

Serena Nencioni
Serena Nencioni
Nata all'Isola d'Elba, isolana ed elbana e orgogliosa di esserlo. Amo la scrittura e la musica.

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