Caso Gregoretti, Salvini raduna tutti a Catania per il processo

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Per tre giorni Catania potrebbe diventare la “capitale europea della Libertà“. Da giovedì 1 ottobre partirà l’attesa kermesse per il caso Gregoretti, dove il leader Matteo Salvini è accusato di sequestro di persona per aver tenuto a bordo della nave 35 migranti nel luglio del 2019. Ad attenderlo anche il caso Open Arms a Palermo. Qui le accuse sono di sequestro plurimo di persona e abuso di ufficio, per aver impedito lo sbarco di 107 migranti bloccati a largo di Lampedusa, nell’agosto del 2019, a bordo della nave Ong spagnola Open Arms.

CATANIA 3 OTTOBRE

Centinai sono i giornalisti accreditati per l’udienza preliminare del 3 ottobre. Il Palazzo di Giustiza sarà off limits dentro e fuori e, mentre le strade saranno chiuse al traffico, al porto si svolgeranno contemporaneamente incontri e dibattiti sul tema della libertà, sui giovani, scuola, ambiente e tasse. Dibattiti organizzati dal partito della Lega. L’ex ministro dell’interno rischierebbe, come successo a Berlusconi, per la legge Severino che prevede la non candidabilità per condanne che superano i due anni, di veder fermarsi la carriera di leader.

SALVINI: PRONTO A FARMI PROCESSARE

Mentre conclude la giornata sorridendo alla visita del governatore del Veneto Zaia, Salvini si mostra tranquillo, nonostante l’udienza che lo aspetta e il fastidioso torcicollo, che è arrivato a conclusione delle campagna elettorale. “Noi cercheremo di accendere i riflettori sul tema della libertà, il processo a Salvini è politico. Salvini va alla sbarra dopo una votazione, figlie di un accordo politico tra Pd e M5s. E le regole non sembrano uguali per tutti i ministri“, conclude il leader nell’intervista rilasciata al Corriere della Sera.

LA DELEGAZIONE DI FRATELLI D’ITALIA A CATANIA CON GIORGIA MELONI

A Catania per l’evento sarà presente anche il leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, appena nominata Presidente del partito dei Conservatori Europei. Con un videomessaggio su Facebook anticipa la sua personale partecipazione. “Sabato 3 ottobre sarò a Catania, un ministro non può essere processato, per aver fatto ciò che gran parte dei cittadini italiani si aspettavano, e cioè difendere i confini e le leggi italiane“.

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