Casimiro IV Jagellone: sovrano di Polonia e di Lituania

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Casimiro IV Jagellone è un sovrano polacco e granduca lituano, che regna dal 1447 al 1492. Inoltre, la monarchia di Casimiro IV conduce il Regno di Polonia, al vertice di predominio nell’area orientale d’Europa. Di fatto, il sovrano polacco svolge un ruolo attivo di governo, in cui nella guerra dei tredici anni regala la vittoria al Regno, contro i Cavalieri Teutonici. Di conseguenza, dal conflitto bellico il monarca riesce a riottenere il territorio della Pomerania. Mentre, il casato reale Jagellone diventa tra le dinastie più note, di tutta Europa.

Casimiro IV Jagellone chi è?

Casimiro IV Jagellone nasce a Cracovia il 30 novembre 1427 e decede a Grodno il 7 giugno 1492. I genitori sono Ladislao II Jagellone e Sofia di Halshany e non pensano ad una adeguata educazione per il figlio, che non studia la lingua latina. Inoltre, Casimiro non apprende neppure le conoscenze basilari per i compiti governativi. Ciò nonostante, durante la giovinezza, il vescovo Zbigniew Oleśnicki diviene il tutore di Casimiro.

Casimiro IV Jagellone: Granduca a tredici anni

Intorno agli anni quaranta circa, avviene la morte di Sigismund Kęstutaitis e serve un successore al granducato lituano. A fronte di ciò, la nobiltà polacca ambisce alla candidatura per Casimiro come un vice – re, nonostante la giovane età. In verità, le classi aristocratiche della Lituania desiderano la salita al trono, del tredicenne Casimiro. Nel 1440, il candidato accetta l’invito lituano a Vilnius, dove ottiene la nomina di Granduca di Lituania, dal Consiglio dei Lord. Ma la notizia scatena nel Regno di Polonia, il dissenso della popolazione, che reagisce con ostilità nei confronti della Lituania. A causa della minore età del Granduca, il potere politico risulta in gestione del consiglio, che esercita Goštautas.

Casimiro IV Jagellone: sovrano di Lituania

La sovranità del Granducato, porta i diritti di nobili e ceti differenti sullo stesso piano del Regno polacco. Inoltre, per volontà del Granduca nessuna nomina polacca, può avvenire all’interno della struttura governativa lituana. Mentre, il potere di supervisione del Granducato risulta di competenza del consiglio. Di fatto, Casimiro rappresenta il primo Granduca cattolico della Lituania.

Casimiro diventa monarca

Nel 1444, nello scontro bellico di Varna muore Wladyslaw III, fratello di Casimiro. Dopo tre anni sale al trono di Polonia Casimiro, che diventa il sovrano del Regno di Polonia. Tuttavia, la moglie Elisabetta di Boemia dona forza alla dinastia reale Jagellone, che crea un legame con i monarchi di Ungheria e Boemia. Allo stesso tempo, la situazione dinastica causa contrasti con il Sacro Romano Impero, con la concorrenza del casato Asburgo.

L’Alleanza contro i Signori

Nel 1440 nasce la Confederazione Prussiana (o Alleanza contro i Signori), i cui membri sono proprietari terrieri e persone religiose, appartenenti a diverse città prussiane. In realtà l’obiettivo dell’Alleanza è eliminare le tasse onerose e la politica d’imposizione dell’Ordine Teutonico (Stato Monastico dei Cavalieri Teutonici). Inoltre, il monarca di Polonia conferisce a Jan Bażyński, la guida dei cavalieri e la carica di governatore delle terre di Prussia.

La ribellione all’Ordine Teutonico

Durante i primi anni quaranta, i membri della Confederazione Prussiana chiedono appoggio al re polacco, dai cavalieri dell’Ordine Teutonico, che accoglie. A fronte di ciò, i proprietari terrieri, i religiosied il re ottengono vittoria, contro I Cavalieri Teutonici. Nel 1466, il Trattato di Torun garantisce i territori di Prussia alla Polonia, con l’obbligo ai cavalieri del mantenimento in feudi, della corona polacca.

La politica

Il sovrano polacco, mantiene il proprio diritto sulla nomina dei vescovi. Mentre sulle questioni territoriali, Casimiro dimostra preferenza per il Regno di Lituania. Di fatto, la figura del monarca polacco emerge nella sobrietà, dove diviene tra i sovrani più importanti d’Europa. Inoltre, il trono di Casimiro rappresenta la monarchia di pace e tra le migliori della storia polacca. A ragion per cui, la sovranità polacca con Casimiro contribuisce allo sviluppo della cultura, in cui avviene un ampliamento dell’Università di Cracovia. Inoltre, l’italiano Filippo de Buonacorsi (Callimaco) anticipa la conoscenza, sugli studi umanistici presso Cracovia. Invece, il noto scrittore Juan Dlugosz esegue la stesura, della storia della Polonia.

La morte

Il sovrano polacco decede a Grodno il sette giugno del 1492, all’età di sessantacinque anni.

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