Pescopagano- 57enne ucciso davanti alla sua abitazione

Una lite conclusa tragicamente: è questo il finale dell’esistenza di Salvatore De Rosa. L’uomo è stato ucciso nella notte con colpi di arma da fuoco. Il suo nome era già comparso tra i registri dei carabinieri: difatti l’uomo, di nazionalità italiana, aveva precedenti per lesioni ed oltraggio a pubblico ufficiale.

La vittima è stata uccisa dinnanzi alla propria abitazione, a Pescopagano, al confine tra Mondragone e Castel Volturno. Il luogo dell’omicidio è anche definito da alcuni “località-ghetto” perché ospita, in edifici fatiscenti, le conflittualità tra immigrati ed italiani, che, spesso, degenerano in aggressioni.

I carabinieri hanno analizzato il corpo dell’uomo, sparato al petto e morto sul colpo, trovando una prima pista da seguire. La vicenda è avvenuta intorno alle 22 della notte trascorsa, a premere il grilletto è stato, secondo le prima ricostruzioni, probabilmente un uomo sotto l’effetto dell’alcool. I medici del 118 hanno tentato invano un salvataggio. L’Arma dei carabinieri con a capo il capitano Iannotti, sta eseguendo una serie di perquisizioni.

UN PRIMO VOLTO ALL’ASSASSINO

Le indagini svolte fino a questo momento conducono ad un volto e ad un nome ben preciso. Si cerca un uomo, sulla cinquantina, di nazionalità tunisina. Il suo nome è Slimane Mohamed.
Per ora si esclude un qualsiasi legame al mondo della camorra, ma le ricerche sono ancora agli albori. Per ora Mohamed è ricercato dai carabinieri, assieme ad un movente che possa spiegare le cause del litigio, sfociato nella morte del signor De Rosa.

 

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