Le case automobilistiche scendono in campo per la popolazione ucraina

Ford e Volkswagen hanno effettuato delle donazioni in favore della popolazione ucraina devastata dall'invasione militare russa.

0
427
Case automobilistiche donazioni Ucraina
Guerra in Ucraina: donazioni dal mondo dell'auto.

Le case automobilistiche di fama internazionale stanno cominciando ad avviare una serie di iniziative benefiche per supportare concretamente la popolazione dell’Ucraina dopo l’invasione russa. Tra le prime aziende che si sono attivate, si segnalano Ford e Volkswagen. Tuttavia, non si esclude che nei prossimi giorni possa giungere notizia di altre società del settore che stanno raccogliendo risorse economiche o beni primari per i cittadini ucraini.

Volkswagen e Ford: le case automobilistiche supportano l’Ucraina

L’impegno della Volkswagen per l’Ucraina è stato ufficializzato da Peter Ruhenstroth-Bauer, responsabile del braccio tedesco dello UN Refugee Aid, il fondo per la raccolta di aiuti dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr). L’azienda tedesca ha già provveduto a donare 1 milione di euro per aiuti di emergenza alla popolazione ucraina falcidiata dalla guerra. La Ford, invece, ha messo a disposizione 100mila dollari (poco più di 90mila euro), avvalendosi della collaborazione del Global Giving Ukraine Relief Fund per assistere i cittadini e tutti coloro che sono stati costretti a scappare dal Paese devastato dalle operazioni belliche. Il brand americano – come del resto hanno già fatto la Volkswagen e altre case automobilistiche – in un comunicato ha palesato la sua preoccupazione “per l’invasione dell’Ucraina e per le conseguenti minacce alla pace e alla stabilità”.

Guerra Russia-Ucraina: i russi intensificano gli attacchi

Total condanna l’invasione russa dell’Ucraina

In queste ore anche la Total Energies ha rilasciato delle dichiarazioni ferme e decise contro “l’aggressione militare russa contro l’Ucraina che sta provocando conseguenze tragiche alla popolazione e minaccia l’Europa”. La società ha anche evidenziato la sua piena solidarietà al popolo ucraino. Queste prime donazioni e iniziative benefiche da parte della case automobilistiche dimostrano come l’intero settore sia sensibile e attento a tutto ciò che accade nel mondo. Ad esempio, già nel 2020 c’erano stati diversi interventi concreti per provare a limitare le conseguenze economiche negative dell’epidemia di coronavirus.