Case a 1 euro: il progetto di rinascita dei borghi italiani

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case a 1 euro

Comprare una casa a 1 euro sembra un sogno, invece, grazie ad un’iniziativa comunale questo può trasformarsi in realtà. Il progetto Case a 1 euro è partito da alcuni comuni italiani, con l’intento di contrastare l’abbandono da parte della popolazione giovane e far rivivere le aree in difficoltà.

Il progetto case a 1 euro come è nato?

Da Nord a Sud, l’Italia è ricca di borghi. Questi sono luoghi meravigliosi e preziosi in cui immergersi nell’arte e nella storia, assaporare cibi prelibati e riscoprire le antiche tradizioni, fino a ritrovare quello spirito di condivisione che li rende un patrimonio unico al mondo. Tali borghi sono a rischio spopolamento a causa soprattutto della mancanza di lavoro e di opportunità. Pochissimi giovani rimangono, o arrivano con l’intenzione di stabilirvisi, e per questo l’unico futuro di questi centri abitati sembra essere il declino. Così, anche nella speranza di fronteggiare l’abbandono dei piccoli centri, l’impoverimento del territorio e rilanciare l’economia locale numerosi comuni italiani stanno portando avanti l’iniziativa che prevede la messa in vendita di case abbandonate, in cattivo stato e da ristrutturare, a solo 1 euro.

Come funziona il progetto case a 1 euro?

L’iniziativa si propone a quelle persone che magari hanno pochi risparmi, ma tanta voglia di muoversi e di adattarsi a un piccolo centro con aria pulita, silenzio, una maggiore qualità della vita e vicinanza alla natura. In primis gli immobili vengono ceduti in forma di donazione ai Comuni che tramite una procedura pubblica vendono alla cifra simbolica di 1 euro. In altri casi sono le amministrazioni comunali che si fanno garanti per i proprietari di tali immobili. Naturalmente ci sono degli impegni che chi acquista con progetto Case a 1 Euro, che deve garantire:

  • La ristrutturazione dell’immobile e la conseguente rivalutazione dello stesso entro 365 giorni dall’acquisto;
  • Sostenere le spese notarili per la registrazione, le volture e l’accatastamento;
  • Due mesi di tempo per far partire i lavori nel momento in cui si hanno tutti i permessi;
  • A garanzia della sicurezza dell’acquisto da parte del compratore, il Comune chiede di stipulare una polizza fideiussoria di 5mila euro della durata di tre anni che a scadenza viene poi rimborsata.

Tutti i contribuenti assoggettati all’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche possono detrarre dall’Irpef una parte dei costi sostenuti per ristrutturare le abitazioni. Ci sono anche agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie ed energetiche. Nello specifico la detrazione fiscale del 50% delle spese sostenute, con un limite massimo di spesa di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare, si applica per interventi relativi: manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo. Oltre alla detrazione del 50% è possibile richiedere l’IVA agevolata e detrazioni sugli interessi passivi sui mutui.

Dove si possono acquistare case a 1 euro?

Le iniziative del progetto Case a 1 euro sono presenti in tutta d’Italia. Per tutti dettagli sulle case in vendita bisogna rivolgersi direttamente agli uffici edilizia dei comuni interessati e visionare attentamente i bandi relativi.

Nelle isole: Sicilia e Sardegna

La regione con il maggior numero di case in vendita è la Sicilia. Nella provincia di Agrigento si annoverano i comuni di Cammarata, Bivona, Cianciana e Sambuca. In quest’ultimo paese le case a un 1 euro sono ben 16. Il piano di vendite, in provincia di Palermo, è presente presso i comuni di Termini Imerese e Gangi. Riflettori accesi anche sui comuni di Salemi in provincia Trapani, Regalbuto vicino ad Enna, Mussomeli, Saponara e Condrò. Anche alcuni comuni della seconda isola più grande d’Italia hanno sposato l’iniziativa delle case a 1 euro. In Sardegna sono tre le località di riferimento per chi desidera trasferirsi nella terra baciata dal sole durante tutti i dodici mesi dell’anno: Montresta (Oristano), Ollolai (Nuoro) e Nulvi (Sassari).

Al Sud: Puglia, Campania e Abruzzo

Risalendo da sud a nord si incontra la regione Puglia. Le case in vendita a 1 euro sono presenti nei comuni di Taranto, Biccari (Foggia) e Caprarica di Lecce in provincia di Lecce. In Campania la protagonista è la provincia di Avellino, dove due comuni hanno scelto di aderire all’idea di Case a 1 euro. Altri paese della regione sono Bisaccia e Zungoli. All’interno del Parco nazionale d’Abruzzo, in provincia dell’Aquila, il piccolo comune di Lecce nei Marsi offre la possibilità di acquistare case a 1 euro

Centro-Italia: Lazio, Toscana, Molise e Marche

Nella regione Lazio si trova il comune di Patrica, piccolo paese a pochi kilometri dal capoluogo di provincia Frosinone. La Toscana, regione famosa per la straordinaria bellezza dei suoi antichi borghi, propone la vendita di case a 1 euro nei comuni di Montieri (Grosseto) e Fabbriche di Vergemoli (Lucca). In quest’ultimo gli immobili ristrutturati sono stati quaranta. Il comune di Castropignano, uno splendido borgo medievale incastonato tra i colli molisani, si aggiunge alla lunga lista dei comuni che regalano le abitazioni del proprio centro storico. Il piccolo comune di Cantiano, sito nella provincia di Pesaro-Urbino e insignito del riconoscimento della bandiera arancione, è il rappresentante della regione Marche.

Al Nord: Piemonte e Lombardia

Borgomezzavalle, paese di poco più di 300 anime della provincia di Verbano Cusio Ossola, è l’unico comune della regione Piemonte prende parte al progetto Case a 1 euro. In Lombardia il comune di Milano è il più importante per numero di abitanti a offrire case a 1 euro. La vendita ha per oggetto l’area della Bicocca, periferia nord-est del capoluogo meneghino.

Gli obiettivi del progetto case a 1 euro

Il progetto Case a 1 euro può, oltre che contribuire al ripopolamento degli antichi borghi, dare una scossa al mercato immobiliare. Infatti potrebbe facilitare l’accesso alle case di proprietà ai giovani, per i quali la possibilità di poter accedere ad un mutuo è spesso di questi tempi un ostacolo insuperabile. Un altro importante obiettivo è quello di promuovere la nascita di attività turistiche, rigenerando l’economia di tutta la zona interessata. Infatti in quest’ottica si può vagliare la possibilità di riqualificare l’immobile come un piccolo hotel o un B&B, o anche pensare ad un progetto più ampio che interessa più immobili all’interno dello stesso paese con la possibilità di creare un albergo diffuso.

Il successo internazionale del progetto

L’iniziativa ha subito riscosso un successo incredibile, grazie anche al reportage sui borghi siciliani trasmesso sul canale turismo dell’emittente televisiva statunitense CNN. Oltre 100mila le mail e le telefonate ricevute dall’amministrazione del comune di Sambuca, da parte di potenziali compratori provenienti da ogni parte del mondo. L’asta si è conclusa all’inizio del mese di aprile 2019 e le singole offerte provenivano da tutto il mondo. Il progetto ha generato un circolo virtuoso grazie al quale sono già stati venduti, ad acquirenti stranieri, anche altri 50 immobili appartenenti a privati cittadini. Senza contare che presto, il caso Sambuca e l’iniziativa delle Case a 1 euro diventeranno protagonisti un format televisivo internazionale. Infatti la rete televisiva Discovery Channel ha deciso di acquistare una casa che verrà trasformata nel set di un programma dedicato al comune siciliano. Ma Sambuca non ha attirato solo l’interesse di CNN e Discovery Channel, anche un’importante rete televisiva dell’isola di Taiwan, ha inviato nel borgo siciliano alcuni giornalisti, allo scopo di raccontare l’iniziativa delle case a 1 euro.

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