Carabinieri intervengo per sedare lite e vengo aggrediti

0
496
carabinieri

I militari della Stazione Carabinieri di Bitritto hanno tratto in arresto, per violenza e resistenza a un 22enne, del luogo, che ha aggredito i carabinieri intervenuti presso la sua abitazione su richiesta del genitore che non riusciva a placare una lite tra i due figli. 

È finita, quindi, con un arresto quella che era partita come una lite tra due giovani fratelli. Il padre tenta di dividerli, ma non ci riesce e non riesce neanche a sedare gli animi esagitati dei due, l’unica cosa da fare è chiamare aiuto.  Intervengono allora i Carabinieri della locale Stazione che li dividono, uno di essi di si calma, l’altro, il 22enne non intende proprio arrendersi, e allora dedica le proprie attenzioni ai militari inveendo contro di loro con strattona menti, calci e pugni sino a riuscire a divincolarsi salendo alla guida della propria autovettura nel tentativo di fuggire. 

Monopoli (Bari) – Tre casi risolti di violenza domestica e di genere

Litigio in strada finisce nel sangue a Bari

La polizia ha salvato 21enne segregata e violentata per mesi a Bari

Mistero nel quartiere Liberta a Bari: auto si ribalta ma nessuna traccia del conducente

I militari sono riusciti a bloccarlo appena in tempo, anche mediante uso di spray al peperoncino, perché il giovane, ancora esagitato, appena salito in macchina stava per partire a tutta velocità, mettendo in serio pericolo l’incolumità di alcuni ragazzini che a bordo delle loro biciclette impegnavano in quel momento la strada. Dopo essersi definitivamente calmato, anche grazie all’ausilio di personale medico, il 22enne è stato condotto in caserma e dichiarato in arresto per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Dopo la convalida è ritornato in libertà.