Oggi siamo qui per parlare della meravigliosa -o almeno così dicono- Isola di Capri; Capri è un’isola nel Golfo della bella Napoli, situata dirimpetto alla penisola sorrentina. Il posto lascia già di per sé la voglia di viverci, che al confronto le Bahamas sembrano località per plebei. Non a caso è il luogo preferito dai vip e dalla gente che butta soldi dal finestrino della Ferrari. Il mare stupendo, l’aria di vacanza familiare, i pescatori. Cose che solo le isole possono offrirti; Cose che affascinano chi -geograficamente parlando- vive lontano da tutto questo, e chi, ci vive ogni giorno e non si stanca mai di stupirsi.

Tutto molto bello, ma, realisticamente, Capri è solo questo? La risposta, cari amici, è sì!!!!

Capri gode ormai di una reputazione, costruita tempo fa e mai mutata nel tempo, perché effettivamente è una ”Bomboniera”, ma una di quelle messa nella vetrina a marcire, non avendo nessuna utilità.

Le strade sono dei vicoletti strettissimi, bisogna alternare chi viene e chi va. Troppo turismo in una località così piccola, l’ossigeno non basta per tutti. I pochi bar e locali sono stracolmi da non poterci mettere piede. Ovviamente parliamo del mese di Agosto, in alta stagione è giusto che ci sia molta più gente rispetto ad un mese invernale, è vero, ma chi andrebbe mai a Capri con tuoni, lampi e allagamenti?

Con il turismo super perfetto, Capri gode sopratutto della reputazione di essere ”estremamente costosa”, e, cari amici, è ancora vero!!!

Estremamente costosa credo sia un’eufemismo, i prezzi dei ristoranti, pizzerie e bar non hanno praticamente senso, partendo dal fatto che una misera Acqua da 750 ml costa 5€ non avente nessuna distinzione da una Coca Cola, Spritz, Red Bull o The freddo. Un abominio. Consideriamo principalmente che l’acqua è un bene comune, e che gli esseri umani ne sono formati del 60% circa, posso assicurarvi che un giorno e mezzo passato lì e sono quasi morta disidratata. Il caffè 2,50€  (se trovi il barista onesto!!!!), praticamente addio ai miei liquidi in corpo.

8€ una pizza MARINARA, ragazzi ve lo scrivo con il grassetto: una MARINARA. La quale a Napoli centro, dove trovi le VERE pizze, costa solo 2,50€, prima per il prezzo più basso solo alla Margherita! Dico, ma i turisti, cosa devono mai pensare di noi, povero popolo fiero di essere terrone? E’ brutto sentire da un passante: ”A Napoli non ci torno più, prezzi troppo cari!”, è come dargli torto? Capri su questo punto di vista, rovina il turismo al Sud.

Lucrare sui turisti mi sembra ormai che sia andato sempre più a peggiorare, se non si può neanche più bere.

Si dice: ”Vedi Napoli e poi muori” eh sì, ma non di shock anafilattico per il portafoglio vuoto!

Per oggi è tutto, alla prossima, amici!

 

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1 COMMENT

  1. Che triste destino per la bella Capri! Tuttavia, per quella che sotto l’Imperatore Tiberio era diventata il centro del Mondo Conosciuto, il presente non è poi dissimile da quello di molte altre località balneari o insulari, dalle Ionie (Paxos e Antipaxos in primis) alla Costiera Amalfitana, passando per la Costa Azzurra francese. Approfittando della bellezza dei panorami e dell’originaria atmosfera a metà tra lo storico, l’artistico e il bucolico hanno trasformato queste località in dei veri e propri status symbol.
    PS: I vicoli, tipicamente italiani, non credo di possano così aspramente criticare, ne troverai in ogni città mediterranea di gusto italiano o sorta sotto l’influenza delle varie repubbliche marinare.

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