Il capodanno cinese e il festival delle lanterne

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Il 25 gennaio ha inizio il capodanno cinese, diverso dal nostro capodanno per molti aspetti. La prima differenza sta nella data in cui viene festeggiato. Se il nostro capodanno cade sempre ad una data fissa, la data di quello cinese cambia in base alle fasi lunari, infatti è calcolato secondo il calendario lunare. Può variare di circa 20-28 giorni e di solito cade sempre in una data compresa tra il 21 gennaio e il 20 febbraio

I famosi fuochi d’artificio

LA STORIA e L’ASTROLOGIA

Il calendario cinese si definisce lunisolare, l’inizio di ogni mese coincide con il novilunio e dipendendo dalle fasi lunari i mesi possono variare di circa 29 giorni. Anche la definizione di “capodanno cinese” è stata occidentalizzata, in realtà si chiama “capodanno lunare” o “festa di primavera” e deve coincidere con la seconda luna nuova dopo il solstizio d’inverno. Le festività durano ben due settimane! 

Quest’anno il capodanno inizierà il 25 gennaio ed entreremo nell’anno del topo.

In Cina non hanno i segni zodiacali come i nostri ma hanno dodici animali: il topo, il bue, la tigre, il coniglio, il drago, il serpente, il cavallo, la capra, la scimmia, il gallo, il cane e il maiale che secondo la leggenda sono stati selezionati perché hanno risposto alla chiamata del Buddha. Come per i segni del nostro zodiaco anche quelli cinesi possiedono determinate caratteristiche che influenzano il carattere delle persone nate sotto quel segno.

LA LEGGENDA

La leggenda narra che l’origine del capodanno  si perda nel tempo, e che sia legata ad una creatura demoniaca: il mostro Nian. Questo demone risiedeva negli abissi o sulle montagne e una volta all’anno scendeva nei villaggi per mangiare le persone, soprattutto i bambini. Ma questo mostro aveva due punti deboli: i rumori forti e il colore rosso. 

Per questo motivo durante il periodo del capodanno vengono promosse tante attività rumorose e folcloristiche, sicuramente i fuochi d’artificio ma anche canti e balli mentre il colore rosso è diventato il colore simbolo del capodanno cinese.

IL CAPODANNO

Durante la vigilia di capodanno è usanza pulire a fondo la casa come simbolo di purificazione per poter avere un nuovo anno fortunato. Organizzando cene con i parenti stretti e andando in pellegrinaggio a pregare il Buddha, un po’ come avviene qui in occidente a Natale. Durante queste festività è solito farsi regali tutti rigorosamente in buste rosse chiamate Hongbao.

E dopo le festività con i parenti si passa ai festeggiamenti pubblici, partecipando ai canti e balli folcloristici sparsi per le città. Questo è anche il periodo dello Chunyun, nel quale si organizzano viaggi e vacanze.

LA FESTA DELLE LANTERNE

Il capodanno cinese dura quindici giorni e si conclude con il tradizionale e famoso festival delle lanterne per augurare un anno nuovo luminoso e felice.

Le lanterne rosse

Vengono appese all’esterno di case e negozi, sono rigorosamente di colore rosso che è il colore portafortuna per eccellenza e possono avere appesi degli indovinelli che i passanti si divertono a risolvere. Durante questa festività vengono organizzate numerose attività, la più famosa  è la folcloristica danza del Leone, animale che simboleggia forza e coraggio, sempre di buon auspicio per il nuovo anno,  dove alcuni attori muovono variopinti leoni di varie dimensioni a ritmo di musica. Questo festival è anche detto Festa Yuanxiao, dal nome del piatto tipico (delle palline di riso con vari ripieni) che si mangia in questa occasione.

La danza del leone

IL CIBO

Anche il cibo in questo periodo non è scelto a caso, ma è sempre legato alla buona sorte.

Il protagonista in assoluto sulle tavole cinesi è il pesce che si dice porti speranza e fortuna; poi troviamo i ravioli e gli involtini primavera, che portano ricchezza, i Tangyuan (palline dolci di riso) che simboleggiano una famiglia unita, gli spaghetti della longevità, il frutto della buona fortuna e il Niangao (torta di riso) che porta ad un miglioramento della condizione lavorativa.

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