Oggi ho intervistato, per gli appassionati nel campo della spiritualità, della psicologia sociale e dell’esoterismo, Francesco Guarino.

Chi è Francesco Guarino

Francesco è un conferenziere, studioso di psicologia sociale e rinomato pioniere nel tracciare un ponte tra scienza e spiritualità.

Ha fondato scuola TdM, un’associazione che si occupa delle studio dei tarocchi in ambito mondiale. Dal 2011 si divide tra Europa e Asia, per diffondere il suo insegnamento.

Per il mercato italiano è webmaster della community tarologica tarocchi.blog.

È già autore di 3 libri: Tarocchi tra ragione e intuizione (2016) con l’introduzione di Giordano Berti; Come lavorare con i tarocchi (2017); Tarot un modello pratico (2017).

Ne è venuta fuori un’intervista ricchissima di informazioni, concetti e ragionamenti che vale davvero la pena di leggere.

Buona lettura.

Intervista a Francesco Guarino

Francesca Luisi: Ciao Francesco, allora quali sono le tue passioni?

Francesco Guarino: Tarocchi, psicologia, spiritualità!

Francesca Luisi: Ciò che voglio sapere da te, Francesco, è come riesci a fare, in maniera diversa, quello che fanno cartomanti e maghi (utilizzo dello strumento tarocco), sapendo che quando si parla di tarocchi tutta la gente pensa al mondo dell’esoterismo giudicandolo in negativo, dando per scontato che chi si occupa di queste cose sia un truffatore o roba simile.

Francesco Guarino: Diciamo che il tarocco è uno strumento che poggia su un apparato simbolico e quindi è aperto ai tanti modi di essere visto, studiato e divulgato. Per secoli abbiamo avuto un rapporto di stampo “cartomantico”, quindi folcloristico, che è andato avanti perchè, essendo appunto folcloristico, ha esercitato un certo fascino sulle persone. Ad oggi si è scoperta la necessità (molti dicono a causa del cambio di era) di ridare una forma, una dignità ad una materia che è stata per troppo tempo vilipesa, abusata e anche stuprata. Si è quindi approcciato al tarocco in modo diverso, studiando il simbolo nella sua forma più pura. Questo ha permesso a tanti professionisti di inserirlo nelle proprie discipline (counseling, psicologia, recupero dalle tossico dipendenze ecc…).

Francesca Luisi: Addirittura! Oggi quindi ci sono persone che utilizzano lo strumento “tarocco” avvalendosi dell’utilità della simbologia racchiusa in esso?

Francesco Guarino: Sì, però, non essendo ancora riconosciuto, è un discorso molto nebuloso. In primis perchè una forma dignitosa dell’utilizzo di questo strumento, almeno in Italia, sta nascendo negli ultimi 10 anni. Siamo promotori di un cambio di rotta! E secondo perchè, se uno psicologo dice di voler implementare lo studio del tarocco per riabilitare qualcuno, verrà probabilmente allontanato dalla professione e perseguito legalmente.

Francesca Luisi: Quindi non viene ancora accettato il fatto che i tarocchi racchiudono una simbologia che può entrare in contatto con il nostro subconscio, giusto?

Francesco Guarino: Bravissima, in psicologia già lo fanno, ad esempio utilizzando le macchie di Rorschach, ma sono riconosciute, invece il tarocco no. Quindi, oggi si cerca di dare questo tipo di dignità allo strumento. Molte persone lo fanno con criterio anche se, comunque, ti dico che è ancora difficilissimo, perchè per quanto sia forte l’intenzione di riabilitare gli Arcani, è difficile scalfire secoli e secoli di uso scorretto.

Francesca Lusi: Infatti nella credenza collettiva quando si sente nominare il tarocco, la gente pensa alla Maga Magò, alla fattucchiera, al cialtrone, al truffatore che legge il futuro, giusto?

Francesco Guarino: Giusto. Il grande problema è che al sottobosco fraudolento di cartomanti e veggenti da quattro soldi si vanno a contrapporre un falso buonismo, l’invidia, l’insicurezza e la voglia di non fare perchè, le persone che condannano la cartomanzia, a torto o a ragione, sono poi le stesse che chiamano per farsi fare un consulto. A livello pubblico si preferisce condannare la materia dato che è derisa e additata a livello sociale. Però poi, nel privato, percependo la potenza di questo strumento, trovi le medesime persone che ti hanno crocifisso in pubblico.

Francesca Luisi: La maggior parte richiede un consulto di nascosto, non osano far sapere che lo fanno proprio perchè lo strumento è demonizzato, vero?

Francesco Guarino: Sì, il problema è tutto là. Fino ad oggi il tarocco è stato visto come: “dimmi quello che succede; parlami del mio futuro” e, siccome scientificamente è provato che il futuro non si può leggere poichè non esiste, leggere il tarocco diviene sinonimo di truffa. Nessuno vuole far vedere agli altri che si è immischiato con queste cose assurde. Eppure la situazione potrebbe essere differente. Potrebbero aprirsi spaccati vertiginosi sull’argomento che inglobano un discorso sulla creazione e la gestione cosciente della tua realtà. Altro che futuro! Io sto cercando, con il mio lavoro, di spostare il focus da “cosa mi succederà?” a “cosa posso fare io per creare la mia realtà…”. Se imposti il discorso in questo modo, cambia tutto.

Francesca Luisi: Sai, io sono appassionata del campo, ma non riesco assolutamente a far comprendere questo concetto alla gente, quando se ne parla.

Francesco Guarino: Questo perchè oggi non abbiamo il giusto livello di coscienza. Infatti, un’altra cosa che dico, è che il nostro grandissimo atto di amore, in quanto generazione, è che non vedremo mai i frutti di ciò che stiamo seminando. Siamo i primi pedoni che abbassano gli scudi, ma che saranno comunque travolti.

Francesca Luisi : Quando dici “noi” chi intendi oltre a Scuola TdM e a Francesco Guarino?

Francesco Guarino: Grazie al cielo il tarocco non è prerogativa di cartomanti disonesti, anche se molti di loro ci hanno costruito ingenti fortune. Esistono tantissimi altri studiosi seri, Giordano Berti, Vitali, Pelosini. Sono i primi che mi vengono in mente. Sicuramente non sono l’unico a pensarla in questo modo.

Francesca Luisi: Chi è stato a portare per primo la tarologia in Italia?

Francesco Guarino: Non c’è la persona che ha portato la tarologia in Italia. Ti faccio un esempio: Giordano Berti, se gli parli di tarologia, nonostante sia uno studioso serio, ride. Ride perchè ti dirà: “chiamala tarologia, chiamala cartomanzia, chiamala taromanzia, se è qualcosa che è storicamente accettata e che fa bene all’individuo, chiamala come ti pare”. Il problema è anche il fatto stesso di sprofondare in questa tarologia, poichè si crea il plagio dato che sei affascinato da un maestro. Prendi Jodorowsky. Entri in risonanza con questa grande personalità e cosa fai? Ne rimani succube, perchè è geniale quello che fa, lui è molto creativo. Ma la cosa peggiore che tu possa fare è perdere il tuo cammino per imitare lui. Allora, pur di dire che fai i tarocchi come lui, perdi la tua realtà. Ma ciò che conta davvero è essere il primo di te stesso. Questo è importante.

Francesca Luisi: Legge di attrazione, che ne pensi?

Francesco Guarino:Nel mio ultimo libro “Tarot, un modello pratico” spiego questo concetto. Nel testo comparo il Tarot al Trunsurfing, una conoscenza divulgata dall’esperto di fisica Vadim Zeland. Quello del Transurfing è uno studio sulla legge dell’attrazione con un modello d’indagine più profondo rispetto a quello di stampo americano. Comunque, appena spieghi la legge di attrazione, una delle prime cose che ti chiedono è: “amo qualcuno, lo riesco ad attrarre?”. Questo è il livello di coscienza di oggi. Ma se strutturi il discorso in questa modalità passiva, cosa potrai mai ottenere? Pensandoci, pensandoci, pensandoci, puoi attirare l’involucro, la persona, ma l’amore è un’altra cosa. Noti come anche concetti come questo vengono usati in modo folcloristico? Quando si parla di spiritualità, io dico che i luoghi meno spirituali del mondo sono proprio i circoli spirituali, poichè rappresentano, per lo più, un insieme di persone che non ha realmente voglia di studiare come migliorare in modo concreto la propria vita, ma c’è sempre quest’insana voglia consolatoria che le trascina a riunirsi e ad alimentare le proprie insicurezze. Quello poi diviene un terreno fertile per la proliferazione di un certo apparato critico e rabbioso nei confronti del mondo circostante.

Francesca Luisi: Quindi, come spesso accade, si aderisce ad un gruppo e si finisce per sposare un dogma.

Francesco Guarino: Esattamente. Esempio, io ti dico: “esistono gli alieni” e tu rispondi:”wow! Esistono gli alieni!” e in base a questo assioma inizi a strutturare una parte della tua essenza. Ma io dico, perchè un alieno si dovrebbe per forza trovare nel tuo stesso sistema solare oppure essere in un certo modo? Potremmo addirittura parlare di mondi paralleli! E quanto ne sai di astrofisica, fisica, chimica e biologia per arrivare a sposare quella conoscenza? Però è più facile accettare questo, perchè in campo spirituale puoi decidere di arrivare ad un punto in cui sostieni: “lo so perchè lo sento!”. Andare molto sul semplice, insomma. Pensa pure alla legge di attrazione di cui mi hai appena chiesto. Perchè dovrebbe funzionare per i tempi del Pianeta Terra? L’universo ha altri tempi, quelli che per te sono mille anni, per l’universo è solo un secondo. E perchè tu, per legge di attrazione, vuoi sempre che la cosa venga attratta in una settimana o un mese? Perchè non in tre anni!

Francesca Luisi: Perchè no in un giorno!

Francesco Guarino: Certo, perchè no in un giorno. Il tempo… questa cosa sfuggevole come lo spazio. Se ci vogliamo illudere di esistere, illudiamoci. Se ci vogliamo illudere di essere, illudiamoci. Sono andato oltre l’equivoco ontologico da così tante vite che potrei esserci senza esserci. La gente annoia con questi concetti metafisici che nel reiterare la loro impossibilità, diventano sterili, perchè io ti posso parlare del “qui e ora” e tu puoi capirlo a livello conscio, ma dentro di te non sai che farci del “qui e ora” perchè esso è nato e morto secoli e secoli fa. Ad oggi è avanzata la scienza, la tecnologia. È impossibile che le regole sociali che andavano bene nel 1300 vadano bene nel 2018. Guarda i soldi, io ho creato questo corso “Tarocchi 80/20” ed ho chiesto alle persone affiliate a circoli spirituali, di implementare la materia nella loro vita, proprio come fanno con lo spirito, perchè se lavori solo sullo spirito c’è qualcosa che non va. Anche i tarocchi hanno il seme di denari, sono un insieme degli arcani minori. Sono stato travolto dalle critiche. Ma critiche sterili, senza senso perchè chi critica la materia non ha capito nulla del proprio percorso spirituale. Ma perchè? Perchè quando ti sblocchi a livello spirituale tutte le energie diventano fluide. Io ho cominciato a guadagnare quando mi sono messo in asse con la mia essenza cioè, attraverso la mia spiritualità, mi sono rimesso in asse con chi ero e mi sono detto “che cosa vuoi? Che cosa sei?”. Il lavoro spirituale sblocca tutte le energie, in modo olistico. Non puoi sbloccare una parte di te facendone stagnare un’altra. Se in un’automobile si rompe un pezzo, ne è compromesso il funzionamento generale. Se ti proclami illuminato e sputi sulla materia, sei un falso ipocrita.

Francesca Luisi: Sono d’accordissimo: bisogna essere anima, mente, corpo (inteso anche come materia). Soprattutto tu hai accettato la materia, perchè se la demonizzi, la condanni, non lavori per ottenerla. Ma essa non è una cosa sbagliata, ci è necessaria alla vita. Certo, se la utilizzi nel modo sbagliato come alcuni potenti, avidi, il discorso cambia.

Francesco Guarino: Quando lavorate nello spirituale, ricordate sempre che state lavorando con il cuore, per il cuore, dal cuore, ma soprattutto per voi stessi e per il vostro percorso. Perchè è vero ciò che è vero per te. Se una cosa non ti serve, non ti è utile, semplicemente non la accettare, trova un altro percorso. Punto. Se pensi al “qui e ora”, ma il “qui e ora” è già passato e non ne capisci il senso, pensa al “qui e al futuro del tuo fine”. Dove vuoi arrivare? Risponditi e lavoraci! Lascia perdere i dogmi, lavora nel “qui”, ovviamente, perchè ci vuole sempre presenza. Così avvengono i miracoli. Prendi coloro che arrivano confusi, incerti e pretendono una risposta dal tarocco, ma il tarocco così non ti risponderà mai, perchè tu non puoi delegare la tua chiarezza ad uno strumento quando quello confuso sei tu. È necessario prima distillare, dentro di te, cosa vuoi. Attenzione, non ti sto dicendo di darmi la soluzione, ma butta lì qualcosa e poi da quel punto possiamo partire.

Francesca Luisi: Quindi il tarocco è adatto come strumento per creare la tua realtà, serve a prendere coscienza nel qui ed ora e ad agire di conseguenza. Purtroppo si pensa ancora che il futuro si possa leggere, mentre esso è il risultato di ciò che io, ad esempio, creo con le azioni e le scelte che faccio oggi. Suppongo che la maggioranza delle persone che si rivolgono ad un tarologo non vogliano altro che conoscere il loro futuro…

Francesco Guarino: Giusto. Il futuro però non esiste. Tutto il mondo esoterico e spirituale può essere racchiuso in tre parole: tutto è energia. Sono tre parole che potrebbero cancellare libri come i miei o The Secret o il Trunsurfing. Dov’è il problema? Il problema è che se tutto è energia, tu strutturi la tua realtà, quindi quello che tu credi è quello che è. Se credi che si possa prevedere il futuro è possibile che, andando dal cartomante, questo ti dirà qualcosa, ma attenzione perchè la potenza del tarocco fa sì che tu possa introiettare quella simbologia, per cui tu creerai quel futuro, ma perchè è lui che te lo ha detto, non perchè è qualcosa che sarebbe successo. Allora, ti invito a lavorarci su in modo sano invece di comprare il tuo futuro, aggiudicandoti l’esistenza a 20€.

Francesca Luisi: Stai parlando della profezia auto avverante, giusto? Cioè io credo che quella cosa accadrà quindi agirò esattamente nel modo giusto perchè essa accada. Quindi è pure uno strumento pericoloso il tarocco.

Francesco Guarino: Esattamente. Se convinci qualcuno che andrà male, gli andrà molto male. Inoltre, in questo mondo puoi entrare facilmente in risonanza con gente che ti vuole truffare e defraudare. Così, quello che faranno, è tenerti proprio sotto schiaffo, con questa Spada di Damocle, in modo da allungare il brodo. Invece, io sono fermamente convinto dell’esistenza di due forze: una forza interna che è quella che i tuoi lettori troveranno scritta sui libri esoterici come “forza di volontà” o “forza dell’intenzione”. Ognuno la chiami come vuole. Io la chiamo forza interna perchè risponde alla volontà dell’uomo. Quando dici “io voglio…” stai generando la Forza interna. Ed è molto difficile farlo perchè entri subito in confusione. L’essere umano di oggi non sa nemmeno cosa vuole. Se ti dicessi: “fammi un elenco di 30 cose che vuoi”, le prime 10 sono cose che devi volere, cioè quelle che la società ti ha detto che tu devi volere; le altre 10 sono cose materiali, perchè l’uomo vuole subito appagare e ostentare. Le altre 10 ancora, sono le più importanti perchè comincia ad uscire timidamente il tuo io. Sai cosa vuoi quando la tua forza interna è molto forte e potente. La forza interna diventa potente grazie ad una corretta alimentazione, un filtro delle informazioni in entrata e un ambiente circostante purificato.

Francesca Luisi: Quindi pulizia in ogni senso, anima, mente e corpo…

Francesco Guarino: Bravissima, queste 3 regole sono imposte dal nuovo equilibrio sociale. Non mi soffermerò su questo punto. Ciò che però è importante, è il fatto che la Forza Interna è in grado di attivare una Forza Esterna. I tuoi lettori la troveranno come “Sincronicità” o “legge di attrazione”. La Forza Esterna cos’è? Nessuno lo sa, sappiamo solo che funziona e che si condensa nella consapevolezza che “il mondo si è predisposto per…”. Della Forza Interna ne abbiamo parlato anche in termini di fisica quantistica, ma sulla Forza Esterna non ci sono insegnamenti. Ma alla fine chi se ne importa. È come chiedersi chi è Dio. Non importa di questa domanda se i benefici della risposta trascendono il quesito in sè. Che ti importa di Dio? Parafrasando il Bene “parlerò di Dio con Dio, non con gli uomini”. E così, noi possiamo vedere che determinate energie esistono e sono applicabile alla nostra realtà. Le possiamo sfruttare! Questo è il processo di creazione della realtà. Però oggi l’essere umano è inibito. Parliamo di tarocchi, di fisica quantistica, di legge di attrazione. Ci infognamo di roba. Ci bombardiamo. Inoltre pensa che l’intervento dell’uomo, per secoli e secoli sconsiderato, stupido e inutile sulla natura e sull’ambiente circostante, ha prodotto un potenziale energetico (perchè anche il mondo ha la sua intenzione), che se ne frega dell’uomo. Questo succede quando tanti esseri umani si mettono insieme e producono un potenziale. Ti faccio un esempio per rendere il discorso più fruibile: la moda. Ci mettiamo insieme, decidiamo che queste cose sono di moda e, per comparmi quelle cose, non mangio. La moda è stato un potenziale energetico nato da individui, ma una volta che si è creato, questo potenziale energetico se ne frega del singolo. E questo sta succedendo con il mondo, ad esempio attraverso terremoti, catacliscmi. È una teoria vecchia, l’intenzione del mondo, la forza energetica del mondo. Ma questo ci fa anche capire che le cose sono cambiate. S’è strutturato un Sistema che non poggia più su equilibri biogeni, ma tecnogeni. Questo è conosciuto anche come Matrix. Vorrei però chiarire per i tuoi lettori, che loro troveranno il lemma “Matrix” nella bocca di diversi autori. Parlano di Matrix come “famiglie potenti” chiamate “Illuminati” che gestiscono le sorti del modo. Questi potenti sono però manipolati da una razza aliena chiamata “Rettiliani” che, sfruttando le frequenze ottiche dell’uomo, riesce a rimanere invisibili e a sfruttare gli uomini di potere come fossero marionette. Uno di questi autori è David Icke. La Matrix di cui parlo io, non c’entra niente con queste famiglie di Illuminati anche se, rettiliani o meno, non ne nego l’esistenza. La Matrix di cui parlo è un potenziale energetico prodotto dall’intervento dell’uomo sul mondo e che ormai sta cannibalizzando tutti. Se l’uomo, oggi , lavora venti ore al giorno per 200€ al mese è perchè è vittima di questo retaggio. Cosa c’entra tutto questo con i tarocchi? C’entra perchè noi crediamo che con i tarocchi risolveremo tutto, ma se non si esce da quella che Marx chiamava la “catena di montaggio”, non si arriverà mai a capire il tarocco in quanto strumento extraordinario.

Francesca Luisi: Continui a dire che la società ha un nuovo assetto. Fammi un esempio pratico.

Francesco Guarino: Ad oggi collaboro con un canale Youtube: Tomsick. Mi piace il mondo dell’informatica e del digitale. Fino a qualche anno fa, dire di lavorare con un canale Youtube o con un blog, era follia. Oggi non è più così. Capire questo ci toglierebbe dalla famosa crisi nel giro di un paio di anni perchè, fondamentalmente, la crisi economica non esiste. Esistono modelli economici che sono in cambiamento. Non esiste più il lavoro di otto ore al giorno, le ferie pagate, la malattia pagata e la tredicesima. Non si trova lavoro? Non si trova quel lavoro! Quello non si trova più, perchè non c’è più! È cambiato il modello economico e bisogna cambiare la mentalità nel rapportarsi al lavoro. Dov’è il problema? Questo stato di cose, questa Matrix, che sta portando le persone ad un processo di zombificazione di massa. Questo si nota anche a scuola dove siamo passati da “risposte aperte” a “risposte a crocette”. Perchè i ragazzi stanno nascendo più stupidi. Tutti dicono: “No i ragazzi di oggi sono più intelligenti!”, ma non sono più intelligenti. L’intelligenza è la capacità di capire e discernere il mondo circostante. Non è che un ragazzo oggi è più intelligente perchè usa il cellulare. Quella è semplicemente la sua realtà! Ovviamente lo sa usare. Ripeto: è la sua realtà! Una formica che costruisce un formichiere è più intelligente del sottoscritto perchè ci vuole un’intelligenza formidabile per creare la perfezione architettonica e strutturale di un formichiere. Ognuno è intelligente a modo suo perchè ognuno ha la sua intelligenza eccelsa. Io non sarò mai il più grande calciatore del mondo, ma il più grande calciatore del mondo non sarà mai me. Il problema non è l’intelligenza, ma la coscienza. Quelli sono livelli di coscienza, non è intelligenza. Questo Sistema tecnogeno sta neutralizzando l’essere umano, la sua propietà di comprensione e discernimento. Nel mio ultimo libro, “Tarot – Un modello pratico”, uso una frase per capire se sei ormai dentro al Sistema o no. La frase è: “quando sono malato vado dal medico”. Se questa frase ti suona normale, il sistema ti ha già soggiogato, ti ha annichilito. Cosa vuol dire “essere malato”? Cioè, tu vai dal medico quando la malattia è arrivata all’apice del suo decorso, ma tu eri malato già da tempo, anche quando non lo sentivi. “Vado dal medico” cosa vuol dire? Proprio come tu non puoi rattoppare il manto stradale dopo un’acquazzone, così non puoi rattoppare il corpo. Quindi, la verità di questa frase è: il medico ti da un palliativo quando il dolore è diventato insopportabile.

Francesca Luisi: ChiariamoFrancesco, tanto per essere certi, evitando una rivolta inutile, tu non stai dicendo che non si deve andare dal medico, giusto?

Francesco Guarino: Come scrivo nel mio libro, so che sto camminando sul filo scomodo della querela, ma non vi sto sconsigliando di andare dal medico, anzi, correte subito da lui in caso di bisogno, perchè nel Sistema di oggi, è l’unica persona che vi può aiutare.

Francesca Luisi: Quindi, volevi intendere che sarebbe possibile evitare di arrivare al punto di finire malati dal medico?

Francesco Guarino: Certo, attraverso la prevenzione. Inoltre io, per me stesso, sono convinto di questa cosa: il verbo, la parola, come diceva il grande Ludwig Wittgenstein, andrebbe presa a calci nel sedere, perchè è franteindimento. Essa è solo uno dei linguaggi esistenti e forse quello meno appropriato per capirci. Il corpo parla, il corpo ha sempre parlato.

Francesca Luisi: Infatti, credo che ormai ciò sia accettato anche dalla psicologia moderna, parlo di psicosomatica. Quindi, ad un dato sentimento corrisponde una reazione del corpo che a lungo andare produce danni reali a livello fisico.

Francesco Guarino: Sai, spesso mi ritrovo molte e-mail di persone sconfortate, che vogliono condividere il lato umano e, per me, è fantastico questo. A volte si tratta di cose piuttosto importanti: “ho perso un figlio, un genitore, cosa posso fare?”. Io dico sempre la stessa cosa: ascolti se stessa/o, ascolti la sua anima, ascolti il suo corpo. Perchè lei sa cosa fare, io no. Ma non si capisca con il razionale, perchè con il razionale lei sta domandando a me. Lei deve andare oltre, ma non oltre me, oltre se stessa/o. È questo… impari ad ascoltarsi. E questi linguaggi sviluppano l’individuo.

Francesca Luisi: Per finire Francesco, com’è nata TdM?

Francesco Guarino: Io ho cominciato tra il 2005 e il 2006. Iniziai a studiare i tarocchi ed essendo un passionale, non mi bastava il libricino. Sono uno che deve viaggiare, deve andare, deve toccare con mano. Quindi ho studiato sia con gli psicologi, sia con gli storici della Tradizione, sia con i mastri cartai.

Francesca Luisi: Quindi sei stato in Francia?

Francesco Guarino: Sono stato in Francia, in Irlanda, in Italia anche perchè, checchè se ne dica, il tarocco è un prodotto italiano. Certo, ero ancora giovane quindi per me era una dimensione piuttosto ludica, come dire: un hobby. Negli anni è venuto pure il discorso lavorativo. È arrivato perchè, nel mio percorso spirituale, ho avuto queste piccole illuminazioni espresse anche in questa intervista. L’importanza di uscire fuori dal modello sociale che ci propongono. E così, è iniziato questo percorso.

Francesca Luisi: Quindi fare della tua passione un lavoro.

Francesco Guarino: Sì,un vero e proprio lavoro. Ovviamente prendendosi tutti i rischi della dimensione imprenditoriale perchè, quando vuoi vivere della tua passione, oltre a quello che ami fare devi fare ciò che è necessario fare. E, in ultima analisi, una mia grande passione è il mondo del digitale, del marketing, di internet. Così ho implementato queste conoscenze ed è nata scuola TdM.

Francesca Luisi: TdM è acronimo di Tarocchi di Marsiglia?

Francesco Guarino: Sì, ma anche di “trucchi della mente” poichè sono molto appassionato di psicologia. Quando apri una scuola, cambia tutto. Io credevo di insegnare i tarocchi fin quando non ho incontrato un pubblico. E il pubblico mi ha cambiato la vita perchè anche là agisce la Forza Esterna. Cioè, il pubblico ti da sempre qualcosa, una sorta di variabile che tu non puoi calcolare perchè sono esseri umani, hanno anche loro le proprie intenzioni. E allora capisci che anche loro devono dire qualcosa a te, in forma diversa, impercettibile, ma pur sempre potente. E questo andare oltre la parola, questo concetto che ritorna sempre, in un smorfia ad esempio, ti fa capire che le più belle persone, ed anche quelle più capaci nella vita a livello intuitivo, sono quelli più chiusi.

Francesca Luisi: Grazie Francesco! Sei stato molto esaustivo, sono certa che i nostri lettori apprezzeranno.

Franco Guarino: Grazie a voi! E mi raccomando, create il vostro destino senza comprarlo a buon prezzo da un cartomante qualsiasi.

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