Cannes, il fascino di Alain Delon, palma d’oro alla carriera e tanta commozione. L’attore Francese che faceva impazzire le donne, bello, dannato e spregiudicato ha colto l’occasione per comunicare la fine della sua carriera.

E’ stato un momento di riconciliazione con il suo pubblico, con sua figlia ed anche con i giornalisti. Non sono mancate le polemiche dei giorni precedenti al gran Galà di Cannes, a seguito delle accuse di sessismo a carico di Delon. Accuse alle quali non è tardata ad arrivare una risposta da parte dell’organizzazione del Festival: “Onoriamo Alain Delon perché è un attore leggendario e parte della storia di Cannes, come abbiamo fatto per Clint Eastwood, Woody Allen e Agnès Varda. Dopo Jean-Paul Belmondo e Jean-Pierre Léaud, ci è sembrato cruciale per noi celebrare l’iconico attore Alain Delon”.

Alain Delon

L’attore francese riceve la Palma d’Oro dalla figlia e si commuove dopo l’ovazione del pubblico, nonostante i momenti di disapprovazione della platea l’annuncio di fine carriera.

“Quando ho iniziato questo lavoro mi è stato detto che c’era qualcosa di difficile da fare, che non era difficile: era fare il lavoro che si vuole fare, ciò che è molto difficile è durare, e sono durato 62 anni”. Sguardo tenebroso, volto forte e sfuggente, affascinante come pochi hanno saputo essere prima e dopo di lui. Queste caratteristiche lo hanno reso un’icona del Cinema, mondo che lo ha visto esordire a soli 23 anni.

E ora so che ciò che è difficile è andarsene, perché io voglio andarmene” continua tra i “NO” del pubblico e aggiunge i ringraziamenti: “non me ne andrò senza dirvelo e senza ringraziarvi, perché ho fatto del mio meglio, stasera è soprattutto questa proiezione che mi ha mostrato un sacco di cose. Ho fatto un lavoro che ho scelto, diretto dai più grandi, i migliori. E a quanto pare sono una star. Ma se sono una star, ed è per questo che voglio ringraziarvi, lo devo al pubblico e a nessun altro.”

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