Cane robot nel parco di Singapore come sentinella del distanziamento sociale

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Cane robot in azione a Singapore.

Singapore ha deciso di introdurre un metodo innovativo per tener sotto controllo il comportamento dei suoi cittadini in piena emergenza coronavirus. La città-stato malese, dopo essere stata elogiata come una delle realtà che ha controllato al meglio l’epidemia, in queste ultime settimane è ripiombata nell’incubo in seguito alla seconda ondata dei contagi. A partire dal 17 marzo, purtroppo, il bilancio dei positivi ha sfondato il muro delle 21mila persone, mentre fino a quel momento si era fermato a poco più di 260. E per controllare che tutti rispettino il distanziamento sociale, sta testando un cane robot in un parco cittadino.

Nella giornata di venerdì 8 maggio, il governo locale ha annunciato che avrebbe cominciato a testare Spot, automa prodotto dall’azienda Boston Dynamics. La sentinella tecnologica è stata collocata all’interno di un parco pubblico allo scopo di controllare che non vi siano pericolosi assembramenti di persone e diffondendo costantemente un messaggio pre-registrato che invita i cittadini a non dimenticare di rispettare le norme di base per il contrasto al coronavirus. Il dispositivo di colore giallo e nero è dotato anche di un sistema di telecamere che serve a sorvegliare l’ambiente circostante e a tenere aggiornate le autorità sul numero di visitatori che si recano al giardino pubblico.

Singapore: cane robot per evitare assembramenti nei parchi.

Le istituzioni governative hanno chiarito che non vi è nulla da temere per la privacy, poiché i controlli del cane robot non tendono a registrare o a riportare l’identità delle persone, e nemmeno a raccoglierne i dati sensibili. La prova avrà una durata di circa due settimane e se dovesse fornire dei risultati soddisfacenti il progetto potrebbe anche essere ampliato ad altre aree del territorio.

Cane robot e app di tracciabilità: Singapore combatte il coronavirus con la tecnologia

Fin da quando si è verificato il secondo picco dei contagi da Covid-19, Singapore ha puntato sulla tecnologia per provare a contenere la diffusione del virus. Innanzitutto sono stati introdotti dei droni per scoprire eventuali trasgressori delle norme restrittive varate per la tutela della salute pubblica. Subito dopo è stata diffusa un’applicazione di tracciabilità che, ricorrendo al Bluetooth, avvisa gli utenti che sono stati a contatto con persone risultate positive al virus.

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Tornando al cane robot, il governo della città-stato della Malesia ha rivelato che sta testando l’utilità di quest’invenzione anche in supporto alle strutture ospedaliere, soprattutto per portare medicinali ai pazienti malati di Covid-19. In questo modo si possono ridurre i contatti con il personale sanitario, tutelandolo maggiormente dai rischi legati all’alta contagiosità del coronavirus.

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Boston Dynamics ha spiegato che Spot è stato progettato e realizzato in un primo momento per effettuare delle ispezioni e dei controlli nei cantieri. Dotato di una certa agilità nei movimenti, l’automa è stato poi inserito anche nel settore della sicurezza pubblica, soprattutto quando bisogna ispezionare il contenuto di pacchi sospetti da lontano. Il governo di Singapore ha comunicato di aver scelto il cane robot per migliorare i controlli perché, a differenza dei dispositivi tecnologici su ruote, è in grado di adattarsi meglio a qualsiasi tipo di terreno e superficie, dunque risulta più utile in delle zone come parchi e giardini pubblici.

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