Canada limita esportazioni di farmaci da prescrizione

Il governo canadese ha deciso di limitare le esportazioni di farmaci dopo l’ordine esecutivo di Trump

0
254
Canada limita esportazioni

Dopo che il presidente americano Trump ha firmato un ordine esecutivo nel quale consente all’America di importare alcuni farmaci da prescrizione dal Canada, non si è fatta attendere la risposta del governo canadese. Funzionari canadesi hanno riferito che il Canada limita l’esportazione di farmaci all’ingrosso.

Canada limita le esportazioni di farmaci, cos’è successo?

Il presidente uscente americano Donald Trump ha deciso di firmare un ordine esecutivo che consente di importare agli americani farmaci da prescrizione dal Canada. Questo nel tentativo di mantenere la sua promessa di abbassare il prezzo dei farmaci in America. Una mossa che però ha fatto infuriare il governo canadese. Funzionari canadesi hanno riferito che il governo ha deciso di bloccare l’esportazione dei farmaci all’ingrosso, soprattutto in caso di carenza interna. Tale decisione è arrivata dopo che i fornitori di farmaci hanno messo in guardia il governo. Secondo loro con l’ordine di Trump il Canada potrebbe avere carenze di farmaci per i propri cittadini.

Le dichiarazioni di Hajdu e Trudeau

Il ministro della Sanità canadese, Patty Hajdu, ha dichiarato: “Alcuni farmaci destinati al mercato canadese non possono essere distribuiti per il consumo al di fuori del Canada se tale vendita causasse o peggiorasse una carenza di farmaci. Le aziende ora dovranno anche fornire informazioni per valutare carenze esistenti o potenziali. Quando richiesto, ed entro 24 ore se c’è un rischio per la salute grave o imminente”. Ha poi aggiunto: “Il Canada è un piccolo mercato. Rappresenta il 2% delle vendite globali di farmaci, che fornisce il 68% dei suoi farmaci a livello internazionale. La necessità di vigilanza nel mantenere la fornitura nazionale di farmaci continua”. Il primo ministro canadese, Justin Trudeau, ha affermato che è disposto ad aiutare altre nazioni. Tuttavia darà la priorità all’accesso alla fornitura di farmaci ai canadesi.

Anche le società farmaceutiche americane fanno causa a Trump

Secondo quanto riportato da Endpoints News, un importante gruppo di lobbying farmaceutico statunitense avrebbe fatto causa per porre fine alla nuova regola di Trump. La lobby sostene che l’ordine del Presidente violi il Federal Food Drug and Cosmetic Act. James Stansel, consigliere generale per la ricerca farmaceutica e produttori d’America, ha affermato: “È particolarmente preoccupante che l’amministrazione stia puntando la responsabilità di dimostrare la sicurezza e il risparmio sui costi ai governi statali nonostante il chiaro requisito ai sensi della legge federale che il Segretario di HHS deve certificare che i farmaci importati non rappresentano alcun rischio aggiuntivo per la sicurezza pubblica e porteranno a risparmi significativi per il consumatore americano”.  La causa del gruppo di lobbying afferma specificamente che il segretario alla salute e ai servizi umani Alex Azar ha violato la sezione 804 della legge. Ha infatti lasciato il controllo delle importazioni nelle mani dei governi statali.


Leggi anche: Trump firma 4 ordini esecutivi per abbassare i prezzi dei farmaci

Commenti