Can you Save the World: il videogioco che educa sul distanziamento sociale

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Can you Save the World from Virus? Videogioco educativo su distanziamento sociale.

In piena pandemia da coronavirus, tutti abbiamo imparato a conoscere il significato dell’espressione distanziamento sociale. Si tratta della norma comportamentale che invita a rimanere lontani gli uni dagli altri di almeno un metro per diminuire i rischi di contagio. Richard Wiseman, psicologo britannico, ha avuto un’idea per insegnare soprattutto ai bambini (ma anche agli adulti) in cosa consiste e quanto sia importante continuare a rispettare questa regola per la tutela della salute pubblica: ha progettato e lanciato un videogame educativo, Can you Save the World from Virus? che in pochi giorni ha già riscosso un notevole successo.

Lo scopo del gioco è semplice: il protagonista è un bambino/a che, mentre cammina per strada, deve fare attenzione a non avvicinarsi troppo alle persone contrassegnate da dei cerchi verdi, a coloro che starnutiscono oppure alle biciclette. Allo stesso tempo, si deve raccogliere il maggior numero di mascherine e del cibo per guadagnare l’energia che si disperde ogni qualvolta ci si avvicini troppo agli altri passanti. Lungo il percorso si trovano poi dei punti di consegna dei dispositivi sanitari utili per aiutare a combattere il virus. Quando le forze si esauriscono scatta il Game Over e parte il conteggio sulle vite che si è riusciti a salvare con il proprio comportamento corretto. L’obiettivo per concludere il videogame da vincitore è arrivare a quota 7.000 persone tratte in salvo.

Come si gioca a Can you Save the World from Virus?

Il professor Wiseman dell’Università dell’Hertfordshire ha detto che ha cominciato a pensare a Can you Save the World from Virus? mentre, passeggiando per strada e dovendo tenersi a debita distanza da passanti, persone che facevano jogging, biciclette eccetera, si è sentito come il protagonista di un videogioco per computer. E così, ben sapendo dai suoi studi che esistono al mondo dei videogame in grado di influire sui comportamenti umani, gli è balenata l’idea di questo progetto volto ad insegnare innanzitutto ai più piccoli l’importanza del distanziamento sociale in una maniera piuttosto leggera.

Can you Save the World from Virus? punta a «diffondere un messaggio serio con leggerezza»

Il dottor Wiseman, non essendo pratico di progettazione di videogiochi, ha contattato il programmatore francese Martin Jacob per esporgli la sua idea. Entrambi si sono messi duramente al lavoro, e nel giro di un paio di settimane (un tempo record per lanciare un gioco per computer) sono riusciti a completare tutto e a lanciarlo online. Jacob si è occupato della parte tecnica, mentre il docente britannico ha scritto di fatto le modalità di gioco e il messaggio psicologico che avrebbe dovuto veicolare, ossia insegnare a tutti l’importanza del distanziamento sociale durante l’emergenza coronavirus.

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Lo psicologo già in precedenza aveva rilasciato alcune informazioni utili a spiegare come la capacità di riuscire a sorridere possa essere fondamentale per affrontare al meglio i disagi di una pandemia. Contattato dalla BBC, ha spiegato che con Can you Save the World from Virus? si vuole diffondere un insegnamento molto serio in una modalità leggera rispetto agli annunci allarmistici e preoccupanti. Naturalmente il videogame è rivolto principalmente ai bambini, ma stando ai primi diecimila contatti raggiunti, pare che stia interessando anche a molti adulti.

La schermata principale di Can you Save the World from Virus?

La BBC infatti ha raccolto la testimonianza di un bimbo che ha applaudito l’iniziativa del professor Wiseman perché in maniera divertente fa capire concretamente come ci si deve comportare quando si esce. Un adulto invece lo ha trovato utile perché mostra realisticamente come ci si deve muovere in pubblico per rispettare sempre in maniera corretta il distanziamento sociale.

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