Campagna Anev 2021, il nuovo slogan è Libera l’energia

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Libera l’energia, segui il vento. Il nuovo slogan della campagna Anev 2021 suona così, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’energia eolica, la fonte più rinnovabile e pulita.

Campagna Anev 2021, a cosa servirà?

L’energia eolica è quella che più potrebbe contribuire alla lotta ai cambiamenti climatici e a favore della decarbonizzazione. Come spesso accade, però, il maggiore ostacolo che incontra sul suo cammino è la burocrazia, che ne frena lo sviluppo. Da cui la necessità di “liberare l’energia”, come dice appunto lo slogan, mettendo in atto una transizione burocratica.


Il nuovo piano europeo: l’energia pulita per l’ambiente


Trasparenza dei processi

L’Associazione Nazionale Energia del Vento (ANEV, appunto) da anni sta ingaggiando una dura lotta. L’obiettivo è ridurre le tempistiche degli iter per la realizzazione degli impianti eolici, che a oggi è ancora ferma a cinque anni. Le cause sono i numerosi tira e molla, disaccordi e pareri discordanti fra il Ministero dei Beni Culturali e il vecchio Ministero dell’Ambiente con quello dello Sviluppo Economico. Oggi, con l’istituzione del Ministero della Transizione Ecologica, forse le cose potrebbero cambiare.

Nuovi strumenti

La Presidenza del Consiglio dispone anche di un nuovo strumento, il Cite, che dovrebbe aiutare a sbloccare la situazione. Le lungaggini dei processi autorizzativi hanno, negli ultimi nove anni, portato alla diminuzione dei MW eolici. Dai 1200 nel triennio 2012/2014, ai 750 del triennio 2015/2017, per finire con i 125 dell’ultimo, 2018/2020. Un calo di oltre l’80%.

Campagna di sensibilizzazione

Gli auspicati benefici del settore eolico, da qui al 2030, saranno possibili solo grazie ad un intervento deciso da parte delle istituzioni. Questo dovrebbe favorire il corretto funzionamento dei meccanismi autorizzativi. Si punta dunque sul dialogo con le istituzioni stesse, ma anche sull’ampliamento della comunicazione social. Il tentativo è di raggiungere quante più persone possibili con l’hashtag #seguiilvento. Il programma è in continua evoluzione. Si parla di webinar tematici, e di incontri pubblici con le Regioni e con i ministri. Ma anche di un premio giornalistico, di iniziative social e di giochi virali rivolti al pubblico più giovane.