Sono arrivati in tanti  a Flumeri, i sacerdoti dell’enogastronomia, per consacrare  un territorio irpino molto dinamico e produttivo.  Un paesaggio tipico,  squisitamente italiano, di lettura facile e intuitiva per chi conosce l’Italia.  Circondata tutta intorno da ondulati crinali e da due fiumi.  Vanta un ricco paniere  e   produzioni dall’altissimo profilo nutrizionale.

E il racconto viene da sé: “C’era una volta una quieta vallata tra due fiumi in principio era il grano ,   i cereali si sono evoluti dalle loro prime forme spontanee e dal grano sacro di Demetra  al dna dinamico  di flumeri. Dai Mulini all’industria della pasta che vanta unicità,  una filiera di 1760 aziende agricole e un rapporto personale con  2500 produttori . Le aziende  olivicole   parallelamente producono olio   puro al cento per cento da antiche piante di ravece

  • E’ il racconto del buono del buono- Così interviene lo chef stellato Barrale prima di dare il via al suo show  cooking  –  l’ acre del ravece rappresenta il territorio aspro che va a nozze con il pomodorino campano e va a nozze con il collagene del brasato” Dichiara il giovane e celebre Barrale.
  • Adopera ingredienti semplici quotidiani ma di qualità per piatti straordinari.  Lo chef sale in cattedra e insegna insieme al giornalista di settore Luciano Pignataro   a parlare di cibo  in tutte le sue sfaccettature scientifiche  e semplicemente casalinghe.  Eccolo mentre prepara il risotto alla caprese  con i prodotti locali della tradizione.    Una cucina buona,essenziale, affascinante e senza pretese   per creare innumerevoli spunti,  Capiamo quanta fatica, quanto sacrificio vi sia in ogni goccia di  olio colato e si capisce  perchè costa tanto un litro di olio extra vergine d’oliva . Un evento -olio colato-nell’ambito di – Camminata tra gli olivi- servito a  rafforzare l’autostima della comunità e ad affievolire  quel senso di eterna solitudine delle zone montane che non sono nomate nei tour turistici d’Italia e forse neanche  nel  Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici del Ministero delle Politiche Agricole.

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