Cameron Boyce era esattamente quello che il mondo è solito definire “bambino prodigio”. Classe 1999, Cameron aveva iniziato a lavorare nel mondo dello spettacolo già da bambino, recitando in film di grande successo a livello planetario come l’horror “Riflessi Di Paura”. Proprio l’incredibile performance resa su questa pellicola, in cui da “bambino normale” che era all’inizio il personaggio di Cameron diventa poi controllato dal male, fece notare al mondo intero il suo talento: come spesso avviene con i bambini-attori in pochi si informarono su chi lui fosse, ma in molti apprezzarono il suo ruolo in uno degli horror meglio riusciti degli anni 2000.

Cameron da bambino

Nel frattempo, inizia anche una notevole carriera di ballerino: già da piccolo, infatti, Cameron dimostra di possedere doti ottime nella danza, ed appare in video musicali di artisti come Panic! At The Disco, Ice Cube e della sua quasi coetanea Willow Smith. Due abilità che insieme fanno di Cameron Boyce un ragazzino ricco di potenziale, e non ci vorrà quindi molto a farsi notare dalla Disney con un semplice provino: gli verrà quindi affidato un ruolo di primo piano nella serie TV di Disney Channel “Buona Fortuna Charlie”, serie avente come protagonista Debby Ryan e tanti attori ragazzini. Nel frattempo la Disney utilizza anche le sue doti di ballerino in un episodio di “A Tutto Ritmo”, la serie con Zendaya e Bella Thorne incentrata sulla danza.

Sarà però qualche anno più tardi che mamma Disney deciderà di far scendere in campo Cameron per un progetto ambizioso, per cui serviranno non solo entrambe le sue doti sfruttate al massimo ma anche un debutto da cantante: il recitare da co-protagonista in una serie di musical. Cameron è quindi Carlos (il figlio di Crudelia DeMon) in “Descendants”, saga di film televisivi di Disney Channel incentrata sui figli dei personaggi dei classici Disney. Nella saga, Cameron dimostra di essere anche un bravo cantante, capace di guadagnarsi la parte da solista nel ritornello del primo singolo relativo alle colonne sonore della saga, “Rotten To The Core”.

Dal punto di vista della recitazione e del ballo, proprio qui Cameron mette in scena un talento enorme: un performer nato, brillante, energico, tecnico, dotato di tutte le caratteristiche che servono ad un ballerino per “uccidere il palco”, come amano dire gli americani. Dotato di uno sguardo che diventa magnetico davanti alla cinepresa, Cameron riusciva a mettere a segno performance di danza mirabolanti nei film e negli appuntamenti promozionali.

Le enormi doti artistiche non hanno però salvato Cameron dall’essere semplicemente una persona, soggetta alla malattia come chiunque altro: attualmente il ragazzo era in cura per una malattia non meglio precisata, che sembrerebbe aver comportato crisi epilettiche. Durante la scorsa notte, Cameron Boyce ha avuto un attacco mentre dormiva, e non si è più svegliato, morendo a soli 20 anni. La famiglia chiede che la loro privacy sia rispettata, e noi ci limitiamo a rivolgere loro le nostre più sentite condoglianze, con somma tristezza per la perdita di un artista così dotato. A breve dovrebbe uscire “Descendants 3”, film già completamente girato: vedremo se la Disney deciderà di mantenere i piani nonostante la tragedia.

Come ultimo tributo al suo talento, concludo riportandovi una performance eseguita con il resto del cast a “Dancing With The Stars”: tutto playback, ma danza ad altissimi livelli.

Condividi e seguici nei social
error

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here