Camera approva 25° Emendamento, Pence dice no

La Camera ha approvato una legge nella quale chiede al vicepresidente Pence di usare la sua autorità costituzionale per rimuovere dall’incarico il presidente Trump

0
146
Camera approva

La Camera dei Rappresentanti approva una risoluzione che chiede la rimozione dall’incarico del presidente Donald Trump attraverso il 25° Emendamento. Il voto equivale ad un rimprovero simbolico dopo che il vicepresidente Pence ha affermato di non avere intenzione di invocare il 25° Emendamento per rimuovere il Presidente.  

La Camera approva il 25° Emendamento?

La Camera dei Rappresentanti approva una risoluzione che chiede la rimozione dall’incarico del presidente Donald Trump attraverso il 25° Emendamento. La risoluzione del 25° Emendamento è stata presentata dal rappresentante democratico Jamie Raskin del Maryland. Raskin chiede al vicepresidente Pence di “usare immediatamente i suoi poteri ai sensi della sezione 4 del 25° Emendamento per convocare e mobilitare i principali funzionari dei dipartimenti esecutivi nel Gabinetto per dichiarare ciò che è ovvio per una nazione inorridita: che il Presidente non è in grado di adempiere con successo ai doveri del suo ufficio”.

Raskin, uno studioso di diritto costituzionale, per promuovere la rimozione di Trump, ha affermato che è imperativo che il Congresso invii un messaggio che ciò che è accaduto è assolutamente intollerabile e inaccettabile. Ha detto: “E’ fondamentale per noi ore chiarire che quello che è successo al Campidoglio è stato una assoluto abbandono del dovere presidenziale”. Il disegno di legge è passato con 223 voti contro 205. Un solo rappresentante GOP si è unito ai democratici per approvare la risoluzione. Si tratta di Adam Kinzinger dell’Illinois.  

Pence dice no al 25° Emendamento

Tuttavia il voto equivale a un rimprovero simbolico dopo che il vicepresidente Mike Pence ha affermato che non ha intenzione di invocare il 25° Emendamento per rimuovere il Presidente.  Pence, in una lettera indirizzata alla speaker della Camera Nancy Pelosi, ha scritto: “A soli otto giorni dalla fine del mandato del Presidente, voi democratici chiedete che il governo e io invochiamo il 25 ° Emendamento. Non credo che una tale decisione sia nel migliore interesse della nostra nazione o coerente con la nostra Costituzione. La scorsa settimana, non ho ceduto alle pressioni per ribaltare l’esito delle elezioni in quanto non era in mio potere. Ora non cederò agli sforzi della Camera dei Rappresentanti per giocare a giochi politici in un momento così grave nella vita della nostra nazione”.

Pence ha scritto che l’utilizzo del 25 ° Emendamento per rimuovere Trump “creerebbe un terribile precedente”. Invece, ha sostenuto che dovrebbe essere utilizzato solo nei casi in cui il presidente è inabile o ha una disabilità che gli impedisce di svolgere i compiti dell’ufficio. Ha detto: “Esorto ogni membro del Congresso a evitare azioni che potrebbero ulteriormente dividere e infiammare le passioni del momento. Dobbiamo lavorare insieme per cercare di unire il nostro paese mentre ci prepariamo a inaugurare il presidente eletto Joe Biden come prossimo presidente degli USA. Vi prometto che continuerò a fare la mia parte per lavorare in buona fede con l’amministrazione entrante per garantire un passaggio ordinato dei poteri”.

Trump: il 25° Emendamento si ritorcerà contro Biden

Il presidente Trump commentando la risoluzione approvata dalla Camera ha dichiarato: “La libertà di espressione è sotto attacco come mai prima. Il 25° Emendamento non rappresenta alcun rischio per me ma si ritorcerà contro Joe Biden la sua amministrazione. Come si dice: fai attenzione a ciò che desideri”.


Trump: le mie dichiarazioni prima delle rivolte erano appropriate

Commenti