Caluso (Torino) – Stalliere ha subito ore ed ore di torture.

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Una bruttissima storia di violenza è quella che ci arriva da Caluso, un piccolo paesino nelle valli del Canavese in provincia di Torino. Un uomo di 50 anni è stato vittima di ore di tortura inflitte dai titolari di una scuola di equitazione. Una donna di 29 anni ed un uomo di 63 hanno picchiato brutalmente la loro vittima e poi gli avrebbero spezzato le braccia. La storia ha inizio il Febbraio scorso quando la vittima denuncia per maltrattamenti i due titolari alle guardie zoofile e alla troupe di Striscia la Notizia. Al momento del blitz, i due hanno dimostrato un forte stato di agitazione tanto che sono dovute intervenire le forze dell’ordine. Il sospetto della coppia si orienta sull’istruttore. La furia dei titolari si scatena il giorno dopo la messa in onda della puntata di striscia. 

La vittima giunta sul luogo di lavoro viene sottoposta ad angherie prima mal menato con un bastone torcinaso poi con la rottura degli arti superiori. Gli aguzzini hanno accompagnano la povera vittima presso l’ospedale di Chivasso  per accertarsi che non avrebbe sporto denuncia, cosa che la vittima ha fatto. Ad oggi sull coppia pende un grosso capo d’accusa, estorsione, lesioni aggravate, sequestro di persona. Inoltre, sono state sequestrate scatole di medicinali scaduti ad uso umano e animale. Gli animali verranno sottoposti ad analisi del sangue per accertamenti in merito alla loro somministrazione. Una scoperta inquietante infine, uno stimolatore elettrico con il quale si pensa che gli equini potrebbero essere stati puniti. 

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