Calciomercato: patto dell’asse…Roma Milano

0
561

Fortunatamente questo riguarda storie di calciomercato, ma pare che per l’imminente sessione estiva stia profilandosi concretamente.

Se così fosse perfezionerebbe gli organici delle squadre romane e milanesi, ancora ben distanti dalla capolista Juventus.

Effettivamente, dalle indiscrezioni che emergono in merito ad alcune operazioni preparate in queste settimane, le suggestioni dei relativi trasferimenti stuzzicano prepotentemente gli ambienti, perché, a partire da Spalletti, sempre più vicino a diventare il prossimo allenatore dell’Inter, l’allestimento di Milan, Roma, Lazio e per l’appunto Inter, può seriamente iniziare una nuova fase più competitiva e convincente.

Tra l’altro, il rapporto del tecnico di Certaldo con Sabatini, neo dirigente delle squadre di Suning, ha consentito in passato di garantire ai giallorossi plusvalenze e preziose qualificazioni in Champions League, che hanno comunque migliorato il club, qualificando un ambiente parzialmente scaricatosi dopo l’addio di Garzia.

Del resto in questo momento, pensare di poter mettere sotto contratto Antonio Conte, per i nerazzurri è un sogno difficile da realizzare e dunque Spalletti potrebbe rilanciare l’Inter e le sue ambizioni, approfittando del rapporto con il suo nuovo dirigente e di una solidità economica societaria decisamente diversa dalla gestione precedente.

La Roma difficilmente cederà a cuor leggero i suoi migliori calciatori, ora nel mirino dell’Inter e di tante altre squadre italiane ed europee, ma Nainggolan, Strootman e Rüdiger su tutti, anche in caso di qualificazione diretta in Champions League, potrebbero andare a giocare altrove, soprattutto se le probabili offerte che arriveranno a Trigoria, per aggiudicarsi le prestazioni dei suoi talenti, dovessero ritenersi di tutto rispetto e confacenti alle richieste.

Sull’altra sponda Montella ha sottolineato la differenza ancora molto evidente rispetto alle prime della classe, che nel più breve tempo possibile deve ridursi, per sperare di rientrare nella corsa alla partecipazione della prossima Champions League.

Anche perché dalla stagione che inizierà fra qualche mese, i posti saranno quattro e non tre come in passato, favorendo una competizione molto più agguerrita e ricercata dalle formazioni di vertice.

Gli impegni finanziari che saranno presi in estate punteranno dritti proprio verso l’obiettivo europeo, mai, come da tanti anni ad oggi, più a portata delle milanesi e delle romane.

A casa Milan, dopo aver ricostruito la nuova proprietà, con i Mister LI alla guida del nuova dirigenza, i nomi che si fanno per la ricostruzione dell’organico riguardano Keita Balde, Biglia, Conti e Kessi (considerando anche il nuovo arrivato Musacchio per il quale manca solo l’ufficialità).

Giocatori di grande spessore e soprattutto molto giovani che potrebbero garantire continuità di rendimento e quel salto di qualità indispensabile per ambire ai traguardi più prestigiosi.

L’Europa League impegnerà moltissimo la rosa e l’inserimento di pedine come loro, permetterebbe di mantenere un livello alto in ogni torneo.

Il campionato, con l’Inter che non giocherà le coppe e le altre big più avanti nel progetto tecnico, complicherà notevolmente il cammino rossonero, ma con acquisti di questo calibro, recupererebbero senz’altro il terreno perduto in questi anni.

Anche perché Montella ha ormai conseguito una maturazione che è certificata dalla stagione appena conclusa, con una Supercoppa italiana vinta ed un posto in Europa League strameritato.

Quest’asse Roma Milano non è casuale, ma rappresenta in qualche modo la possibilità di ottimizzare le risorse necessarie per tornare a combattere ad armi pari con la Juve e il suo esercito bianconero.

 

 

Commenti