MILAN:

Il mercato è mancato molto in questi anni al Milan. I rossoneri infatti dopo essere passati nelle mani dei cinesi, sperano in un rivoluzionamento della rosa.

Primo colpo di mercato è stato sicuramente il buon acquisto di Mateo Musacchio dal Villareal, che darà man forte alle retrovie, zona del campo piuttosto in crisi nella squadra di Montella.
Altro reparto in cui l’allenatore rossonero vorrebbe dei cambiamenti, dei nuovi innesti, è senz’altro il centrocampo; in questo caso si è già mosso il Milan si è già mosso. L’ultima idea infatti sarebbe Radja Nainngolann, centrocampista della Roma, forte fisicamente e con caratteristiche perfette per il modulo milanista.

L’obiettivo Nainngolann però è per adesso solamente un sogno, in quanto non ci sono stati contatti diretti con i giallorossi, ma solo qualche segnale di avvicinamento con l’entourage del giocatore.
La volontà del centrocampista è per ora quella di rimanere nella capitale e rinnovare con la Roma per tornare a vincere qualcosa che conta. A renderlo ancora di più un sogno, sono i nomi delle altre squadre che stanno seguendo da tempo il giocatore, tra cui Manchester United, Chelsea e anche il diretto avversario dell’inter.

Oltre al nome del belga per il centrocampo, la società rossonera avrebbe anche pensato al giovane Barella, classe 97 del Cagliari; già avvenuti degli incontri con la società. Pista sicuramente più facile da raggiungere rispetto a quella che potrebbe portare al giocatore giallorosso.

INTER:

Dopo l’incontro nei giorni scorsi tra Zhang, Ausilio e Sabatini, il nome di Luciano Spalletti è stato approvato e ufficializzato come nuovo allenatore del club, che sostituirà sulla panchina il momentaneo Vecchi, dopo l’esonero di Pioli.

Data questa notizia, forse già lunedì si potrà avere la certezza dell’annuncio da parte della società.
L’ex patron neroazzurro, Moratti, ha dato il suo appoggio per questa operazione, dichiarando: “Spalletti è il profilo ideale per l’Inter e se davvero arrivasse si potrebbe provare a contrastare la Juventus”. Quindi a meno di clamorose ricadute nella trattativa, come già avvenute con Conte, allenatore del Chelsea, domenica Spalletti disputerà l’ultima partita come allenatore della Roma, per poi passare nella panchina neroazzurra.

ROMA:

Un altro cambio di allenatore è quello della Roma. Per i giallorossi si è parlato negli ultimi giorni dell’idea Di Francesco, attualmente tecnico del Sassuolo.

Per il 47enne abruzzese, che andrà a sostituire Spalletti sempre più prossimo all’inter, sarebbe il primo vero passo in avanti verso la guida di una grande squadra. Di Francesco, al Sassuolo dal 2012, è stato già a Roma, ma come giocatore, dal 1997 al 2001, e adesso vorrebbe tornare come grande nome per dirigere la panchina giallorossa, quasi come un sogno che si avvera.

L’addio di Di Francesco dai neroverdi è quindi alle porte, da definire solo alcuni parametri dell’accordo tra le due squadre, come la clausola rescissoria che ha l’allenatore con il Sassuolo, pari a 3 milioni di euro, necessaria per liberare lo stesso tecnico dal contratto con l’attuale proprietà.

La Roma avrebbe già trovato a questo punto il dopo Spalletti: Di Francesco sarebbe preferito rispetto agli altri pretendenti, come Paulo Sousa e Unai Emery.

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