Per porre fine al mercato in entrata, il Crotone ha ufficialmente acquistato, a titolo temporaneo, Federico Ricci. Come già precedentemente comunicato, i calabresi, hanno ad ogni costo ri-voluto l’attaccante romano e, quindi, chiuso definitivamente la trattativa con il Sassuolo che, ha poi portato alla firma finale del giovane. Ricordato come storico protagonista dell’ardua risalita del Crotone in Serie A, oggi Ricci torna nella città calabrese osannato dai tanti tifosi rossoblù. Certo di poter riprovare le stesse emozioni di alcuni anni fa, si mostra pronto e fiero della sua ‘nuova’ avventura.

Lascia Genova e il Genoa nel quale si trovava in prestito. Non molto lo spazio riservatogli dall’allenatore e dalla società ligure. Solo 7 le presenze collezionate in questa prima parte di campionato.  Il gol, invece, sembra mancargli da un bel po’ di tempo, esattamente dalla stagione in cui giocava nel Sassuolo di Eusebio Di Francesco. Avrà adesso la possibilità di ri-confermare il suo indiscutibile talento nello stadio che lo ha lanciato, visto crescere per poi mirare ad obiettivi sempre più alti.  L’ex Genoa e Sassuolo, con i pitagorici, nella precedente esperienza, siglò ben 11 reti in 36 gare con mister Ivan Juric in panchina.

Walter Zenga è stato completamente accontentato su tutto. Aveva chiesto un calciatore per ‘riparare’ ogni reparto di gioco ed ecco che il presidente Vrenna, per salvare la sua squadra dalla retrocessione, ha portato sulla costa ionica il difensore Capuano, il centrocampista ed esterno offensivo Benali, l’attaccante Ricci.

D’ora in poi, con tutte le pedine disponibili, l’allenatore può dirsi ‘al completo’ e, quindi, iniziare a lavorare duramente in vista delle prossime gare che andranno a determinare, ad oggi, la misteriosa sorte degli squali rossoblù. Ricci sarà tornato a ‘riportare’ il Crotone in B? O, la sua presenza, come già testato, porterà bene all’intero gruppo? La coppia d’attacco adesso c’è. E’ tornata. Budimir e Ricci hanno trascinato la Calabria in A. Ora sono chiamati a mantenerla laddove l’hanno meritatamente ‘alzata’.

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